‘Il 23 aprile si è tenuto l’evento “Voglia di leggere”, organizzato dai giovani di Svolta Popolare per la giornata mondiale del libro e del diritto d’autore.
Lo scorso 23 aprile in piazza c’eravamo. A sfidare il vento, il freddo e i pregiudizi. Siamo stati in piazza a parlare di letteratura, storia, amore. A farla da padrone i libri, protagonisti indiscussi dell’evento. Partendo dalle fiabe per bambini, è stato un crescendo di emozioni con la presentazione del libro “L’amore ai tempi del caffè” di Mario E. Fevola, illustrandone alcuni passi e interagendo con i molti giovani presenti attraverso domande e commenti, fino al raggiungere il culmine con la presenza del Prof. Ciro Raia, non solo per raccontarci del suo libro “Dodici in piazza”, ma anche per ringraziarci di aver avuto il coraggio di organizzare questa manifestazione: “Si ha paura della cultura perché gli ignoranti sanno benissimo che di fronte ad un colto sono soccombenti, quindi fanno tutto il possibile per non far andare avanti idee poco più progressive”.
Del tutto assenti le istituzioni, il Sindaco, l’assessore alla cultura, i consiglieri, ad esclusione dell’Avv. Antonio Granato e Salvatore Di Sarno che hanno accettato l’invito e incoraggiato i ragazzi a continuare.
Sabato c’eravamo per trasmettere un messaggio: La cultura è universale, apolitica. Abbraccia tutti gli ambiti della nostra vita. È l’unico mezzo che distingue il “vivere” dal “sopravvivere”. Grazie mille, a chi, insieme a noi, era presente e ha contribuito a rendere questa giornata fantastica. Grazie a chi ha scelto di “vivere”.’



