Questa mattina i carabinieri hanno acquisito atti e documenti per verificare presunte illegittimità relative alle assunzioni e allo scorrimento delle graduatorie.
Una lettera anonima, firmata fantasiosamente “giovani speranzosi”, indirizzata a tutte le forze politiche del territorio, ai carabinieri, alla Prefettura, ai consiglieri, alle testate giornalistiche locali e non solo e all’autorità anticorruzione, fa tremare l’amministrazione Piccolo. La lettera è stata postata dal Consigliere Pd Crescenzo De Falco sulla sua pagina fb e sta suscitando molte perplessità. In modo dettagliato e preciso, citando delibere ed articoli in materia amministrativa e concorsuale, i “giovani speranzosi” denunciano presunte illegittimità dell’Ente in merito all’assunzione del personale e dello scorrimento delle graduatorie. Dito puntato contro il segretario generale, il sindaco, il responsabile del personale. Nella missiva si leggono parole forti come “ricatti elettorali”, “illegittimità”, “corruzione”, “pressioni personali”.
La lettera dei “giovani speranzosi” arriva a pochi giorni dalla bufera politica scatenatesi in seguito al documento protocollato dall’assessore Rosanna Raia nel quale la stessa esprimeva dissenso contro l’approvazione di una delibera riguardante proprio le assunzioni e la procedura di scorrimento delle graduatorie. Dissenso che l’assessore Raia ha pagato con il benservito inviatole tempestivamente dal primo cittadino.
In attesa di sapere se le accuse dell’ex assessore Raia e la denuncia dei “giovani speranzosi ” siano fondate, ci rassicura il fatto che i carabinieri della locale stazione questa mattina sono stati negli uffici comunali e hanno acquisito alcuni atti per opportune verifiche sulla legalità e la trasparenza relativa alle assunzioni e allo scorrimento delle graduatorie.








