Home Memoria e Presenza Somma Vesuviana, dodici strade ai Caduti della Grande Guerra

Somma Vesuviana, dodici strade ai Caduti della Grande Guerra

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Saranno intitolate a 12 soldati sommesi, che s’immolarono sull’altare della Patria nella Prima Guerra Mondiale le altrettante stradine di via Vignariello- Cocaro alla periferia di Somma Vesuviana.

Per garantire un migliore orientamento ed una precisa individuazione delle dodici traverse di via Vignariello – Cocaro alla periferia di Somma Vesuviana, l’Amministrazione cittadina, guidata dal Sindaco Salvatore Di Sarno, con atto deliberativo n°114, ha voluto rendere omaggio a 12 soldati deceduti durante il primo conflitto mondiale.

La Commissione Toponomastica, già in precedenza, con verbale n°9 del 21 marzo 2019, non  solo aveva proposto, come toponimi, dodici eroi da scegliere tra i Caduti della Grande Guerra, ma aveva pure individuato nell’Albo d’Oro della Città gli altrettanti nomi, nativi di quei luoghi. La necessità di queste intitolazioni era nata in riferimento a una disposizione della Prefettura a tutela dell’ordine pubblico in materia di vigilanza anagrafica. Sono dodici eroi, che hanno provato fame, freddo, malattie, ferite, mutilazioni,  prigionia e , soprattutto, dolore nelle trincee, sui campi di battaglia e sotto le tende degli ospedali da campo: giovani, nella stragrande maggioranza figli di umili contadini del posto, morti indossando la divisa dell’esercito italiano nei luoghi più vari e sperduti d’Italia e d’Europa. Soldati deceduti non solo durante il conflitto, ma anche negli anni successivi per cause di malattie ufficialmente ricondotte alla guerra. Al fine di individuare gli eventuali discendenti, ecco il repertorio dei nomi e delle generalità di ogni singolo combattente:

Allocca Gaetano (1895 – 1918) di Raimondo e Carmela Mele, nato a Somma Vesuviana in via Cerciello il 21 ottobre del 1895, soldato del 31° Reggimento fanteria, morto il 28 settembre del 1918 a Napoli per malattia riconducibile a causa di guerra;

Auriemma Domenico (1878 – 1917) di Vincenzo e Felicia Di Palma, nato a Somma Vesuviana in via Vignariello il 19 maggio del 1878, soldato del 39° Reggimento fanteria, morto il 23 maggio del 1917 a Hudi Log (Boscomalo – Slovenia) in seguito a ferite di pallottole al capo. Ammogliato con Teresina Giuliano;

Cerciello Giovanni (1881 – 1918) di Gaetano e Carmela Allocca, nato a Somma Vesuviana in via Vignariello il 1° luglio del 1881, soldato del 2° Reggimento fanteria,  morto il 9 settembre 1918 a Padula per malattia riconducibile a causa di guerra. Ammogliato con Rosa Di Somma;

Cimmino Michele (1891 – 1918) di Salvatore e Maria Giuseppa Palma, nato a Somma Vesuviana in via Vignariello il 30 ottobre del 1891, soldato dell’ 85° Reggimento fanteria morto il 30 giugno 1918 in prigionia a Innsbruck per tubercolosi polmonare;

D’Avino Gennaro (1882 – 1916) di Pasquale e Giuseppa Di Palma, nato a Somma Vesuviana in via Cammarelle l’8 maggio del 1882, soldato del 31° Reggimento fanteria,

morto il 26 aprile del 1916 nell’Ospedaletto da campo n°75 di Borgo Valsugana (Trento) per ferite di pallottole riportate in combattimento. Ammogliato con Giuseppa Perna;

Di Palma Gaetano (1893 – 1915) di Michele e Maria Allocca, nato a Somma Vesuviana in via Vignariello il 26 novembre del 1893, soldato dell’ 11° Reggimento fanteria, disperso e morto il 2 novembre 1915 sul Carso in combattimento. Decorato con medaglia di bronzo al Valor militare;

Di Sarno Luigi (1894 – 1917) di Salvatore e Maria Concetta Viola, nato a Somma Vesuviana in via Duca di Salza il 21 febbraio del 1894, soldato del  51° Reggimento fanteria, disperso il 22 novembre 1917 in combattimento;

Maione Gennaro (1890 – 1915) di Carmine e Maria Coppola, nato a Somma Vesuviana in via San Sossio il 29 dicembre del 1890, soldato del  31° Reggimento fanteria, morto il 23 ottobre del 1915 sul Carso per ferite d’arma da fuoco. Sepolto a Castelnuovo del Carso;

Menichino Vincenzo (1888 – 1915) di Francesco e Maria Rachele Spiezio, nato a Somma Vesuviana via Cammarelle il 25 ottobre del 1888, soldato del 31° Reggimento fanteria, morto il 2 luglio del 1915 per ferite d’arma da fuoco al torace, sepolto a Pieris (Gorizia);

Mocerino Giovanni (1895 – 1918) di Silvestro e Raffaela Palma, nato a Somma Vesuviana in via Sant’ Anna il 3 dicembre del 1895, soldato del  257° Reggimento fanteria di linea, morto il 4 settembre del 1918 in prigionia per tubercolosi polmonare;

Sodano Michele (1889 – 1919) di Antonio e Carmela Mocerino, nato a Somma Vesuviana in via Capitolo il 25 giugno del 1889, soldato del 31° Reggimento fanteria, morto il 27 agosto 1919 a Somma Vesuviana per malattia riconducibile a causa di guerra. Ammogliato con Emma Renna;

Trematerra Gennaro (1893 – 1918) di Vincenzo e Maria Piccolo, nato a Somma Vesuviana in via Castagnola (Masseria) il 2 maggio del 1893, soldato del 13° Reggimento Artiglieria da Campagna, morto il 13 agosto 1918 a Somma Vesuviana per malattia riconducibile a causa di guerra.