Somma Vesuviana, bagno di folla per i neomelodici alla Festa di San Gennaro

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Somma Vesuviana, neomelodici in concerto per la Festa di San Gennaro. Dopo le polemiche la piazza gremita.

 Si è conclusa ieri sera la Festa di San Gennaro, il Santo Patrono della città, dopo tre giorni di eventi e manifestazioni. Il fulcro delle celebrazioni religiose è stato la Processione del Santo per le strade di Somma, partita ieri, nel tardo pomeriggio, dalla Chiesa Collegiata. Ma l’attenzione della comunità è stata rivolta anche al festeggiamento in Piazza Vittorio Emanuele III, dove si sono tenuti, tra domenica e lunedì sera, i concerti dei cantanti neomelodici che erano stati annunciati già ad inizio settimana scorsa dall’amministrazione comunale.

 

Domenica sera, infatti, si è esibito in concerto il cantante Nando Mariano, mentre ieri sera è stata la volta di Paola Pezone e di Alessio. Nei giorni scorsi tante sono state le polemiche sui social sulla presenza di cantanti neomelodici in occasione della Festa del Santo Patrono. Invece, in entrambi gli eventi, la piazza era gremita di fan della musica neomelodica e di tanti curiosi, ma anche di tanti cittadini giunti per assistere ai festeggiamenti in onore di San Gennaro. In ogni caso, anche questa forte partecipazione è stata fonte di critiche.

In generale, è probabile che i commenti negativi siano stati fatti da una parte della cittadinanza di Somma Vesuviana che non gradisce questo genere musicale, mentre un’altra fetta della comunità sommese attende ogni anno la Festa di San Gennaro proprio per l’arrivo di cantanti famosi del panorama musicale neomelodico. Infatti, non è la prima volta che sono proprio esponenti di questo genere di musica a esibirsi in occasione della ricorrenza del Santo Patrono. Polemiche a parte, la Festa di San Gennaro resta un’occasione di incontro ed unione per i cittadini di Somma, fa parte dell’identità culturale e del senso appartenenza al territorio ed è doveroso mantenerla viva, insieme a tutti gli altri importanti eventi che riguardano la  comunità. La cosa più importante è che la festa del Santo Patrono diventi la festa di tutti. Nessuno escluso.