L’azienda operante nel Vesuviano ripropone il progetto “Adotta la dieta mediterranea nella ristorazione collettiva”. Obiettivo: incentivare la diffusione all’interno delle scuole, degli ospedali e nelle mense pubbliche in generale di cibi a chilometro zero.
Rica srl, azienda di ristorazione collettiva di Somma Vesuviana ritorna ad Expò, proprio nella settimana conclusiva per riproporre il progetto “Adotta la Dieta mediterranea nella ristorazione collettiva”. Nel padiglione di Kip school, agenzia collegata all’Onu ed alla Fao venerdì 30 0ttobre alle ore 16,30 Gaetano Molaro, patron di Rica, Pasquale Matarazzo,presidente dell’Atelier della Dieta mediterranea, Angelo Miele, amministratore delegato di Experience Italia, Marina Fatelli, amministratore delegato di Sistema Colline romane ed il giornalista Luigi Jovino presenteranno il progetto di Rica che tanti proseliti sta facendo in ogni parte d’Italia. In pratica si propone ai Comuni italiani di firmare un protocollod’intesa tra l’ente locale, l’azienda di ristorazione ed i produttori locali in modo da garantire ai bambini delle scuole, agli ammalati degli ospedali ed a tutti gli utenti delle mense pubbliche e private cibi a chilometro zero, stagionali, certificati, sani e nutrienti. Il Governo Italiano su espressa sollecitazione dell’Atelier della Dieta mediterranea ha già pronto un disegno di legge per incentivare i comuni che scelgono questa forma di collaborazione, atta a garantire: salute e qualità del cibo e prevenzione delle malattie del ricambio. Insomma un progetto di qualità che nasce dal territorio Campano e difende la salute e le coltivazioni di eccellenza. A tarda sera Gaetano Molaro, nell’ultimo giorno dell’apertura di Expò, insieme a Marina Fatelli ed ad altri protagonisti di Expò saluterà ivisitatori nel giardino dell’Onu con un “Appuntamento al prossimo millennio”, degustazioni a base di vino, e specialità Campane.
(Fonte foto: Rete internet)



