Somma Vesuviana. Riceviamo e pubblichiamo:
Oggi 27 Gennaio – Giorno della Memoria !
Salvatore Di Sarno – sindaco di Somma Vesuviana, nel napoletano : “Noi abbiamo conferito, mesi fa, la cittadinanza alla senatrice Liliana Segre, alla quale va tutta la mia solidarietà. Noi non dobbiamo dimenticare, mai! Le deportazioni ci furono e questo non dobbiamo mai dimenticarlo. Mai mettere in dubbio quanto accadde e dobbiamo sempre condannare l’antisemitismo”.
“Spesso, anche sui social, la senatrice Liliana Segre, superstite dell’Olocausto e testimone attiva della Shoah, è vittima di insulti. Personalmente mi unisco all’elenco di coloro i quali condannano questi insulti e confermo la mia solidarietà alla Segre e a tutte quelle persone ebrei e non ebrei che vengono insultate perchè ricordano quanto accadde con la deportazione nei campi di concentramento, le continue violenze fisiche, psicologiche. I forni crematori erano reali, lo sterminio è stato reale. Somma Vesuviana con grande orgoglio, nei mesi scorsi ha conferito la cittadinanza onoraria a Liliana Segre e il mio auspicio è che possa esserci, in tempi non lunghi, la possibilità di incontrarla. Ricordo che anche Somma Vesuviana, vide il sacrificio di tanti sommesi. Ad esempio è recente lo Studio dell’Archivio Storico del Comune di Somma nella ricostruzione storica, relativa alla memoria degli internati militari sommesi. Allo stesso tempo faccio mio l’allarme denunciato nei giorni scorsi dalla stessa Segre che il ricordo dell’Olocausto, di quanto accadde nei primi anni ’40 possa svanire quando i sopravvissuti non ci saranno più. E’ nostro compito, di tutte le istituzioni, mantenere vivo il ricordo e soprattutto rafforzare lo studio della storia e formare le nuove generazioni, mantenere vivi i valori del dialogo, del rispetto, della democrazia. Bene ha fatto il Presidente della Repubblica di Polonia, ha dichiarare la Polonia Paese custode della memoria. Tutti noi dobbiamo essere custodi della memoria e mi ritrovo anche nelle parole del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella che domani sarà a Oswiecim, ai campi di concentramento di Auschwitz”. Lo ha affermato Salvatore Di Sarno, sindaco di Somma Vesuviana, nel napoletano.



