M5S: Depositato esposto all’Anac sul caso della Atr.
Napoli, 25 febbraio 2016 – “Dal punto di vista formale, il contratto, seppure sospeso e non firmato dal Comune di Napoli, con la Atr per lo smaltimento dell’Amianto a Napoli è regolare. Noi, però, chiediamo al presidente dell’Autorità Anticorruzione, Raffaele Cantone, se quell’azienda può essere considerata adeguata per smaltire l’amianto, visto che ne fa parte Giovanni Pellini, condannato per traffico di rifiuti”. Maria Muscarà, consigliere regionale del Movimento 5 Stelle ha depositato un esposto all’Anac per fare chiarezza sulla vicenda che vede la Atr aggiudicataria di un bando del Comune di Napoli per lo smaltimento dell’amianto, finita sotto i riflettori perché a farne parte è anche un imprenditore condannato dalla Corte d’Appello di Napoli per traffico illecito di rifiuti, con l’aggravante del disastro ambientale.
“Abbiamo chiesto, con il nostro esposto, anche se è opportuno che lo smaltimento di un materiale come l’amianto possa essere affidato a una ditta come questa – dice Muscarà – i Pellini sono stati condannati per aver smaltito in maniera irregolare rifiuti provenienti dal Veneto. Avrà anche tutti i requisiti per lo smaltimento sulla carta, ma nei fatti è una cosa che chiediamo all’Anac di verificare. In ogni caso sarebbe uno schiaffo terribile per una terra come la nostra che è stata avvelenata dalle illecite gestioni dei rifiuti. Chi ha lucrato sui traffici illeciti dei rifiuti, ora lo paghiamo con soldi pubblici per smaltire e bonificare: dopo il danno pure la beffa”.
“Il reato gravissimo per il quale sono stati condannati – conclude – è il segnale chiarissimo del disamore nei confronti della propria terra e della propria gente”.



