Somma Vesuviana. Lunedì 24 ottobre si è svolta, presso il Teatro Summarte, la X Edizione della “Serata d’Onore per Antonio Seraponte”, organizzata dall’Associazione Culturale Musicale “Antonio Seraponte” APS. La città, dopo tre anni di stop causa pandemia, è tornata a rendere omaggio alla memoria del compianto docente e musicista sommese, con un evento all’insegna di emozioni, grandi ospiti e tanta buona musica. A presentare la serata Simona Seraponte, attrice e figlia del Prof. Seraponte. Sul palco con lei anche Ciro Seraponte, fratello di Antonio Seraponte e presidente dell’associazione che porta il suo nome.
La serata ha riscosso una grande affluenza e partecipazione da parte del pubblico che ha accolto con grande entusiasmo il ritorno di questa manifestazione, che ha dato la possibilità, dopo le restrizioni covid, di ascoltare musica dal vivo ma, soprattutto, di vivere un nuovo momento di aggregazione per la comunità sommese. L’evento è iniziato con la musica della Banda Musicale Cittadina, diretta con maestria dal “Cittadino Onorario” Mauro Seraponte.
In seguito, c’è stata la proiezione di un video, prodotto da Saverio Raia, con le immagini del maestro accompagnate dalle note della canzone “Ovunque sarai”, cantata da Ciro Seraponte. L’evento è proseguito con le premiazioni del Concorso Letterario “Un pensiero per Antonio Seraponte”, a cui hanno partecipato i ragazzi della San Giovanni Bosco – Summa Villa assegnati all’indirizzo musicale scolastico. Presenti sul palco anche la Vicesindaco, Rubina Allocca, e dell’Assessore alla Cultura, Rosalinda Perna, le quali hanno portato i saluti istituzionali. In particolare, l’assessore Perna ha annunciato la futura nascita della Banda Musicale Comunale che porterà proprio il nome di Antonio Seraponte.
Grande protagonista della serata è stata la musica. Tanti i nomi del firmamento artistico del territorio che si sono avvicendati sul palco del Summarte: a partire da “Quelli del Borgo”, gruppo musicale già diretto da Antonio Seraponte. Grande spazio ai giovani talenti con la voce di “Iosonorama”, artista figlia della Città di Somma Vesuviana, che ha interpretato tre brani del suo ultimo lavoro discografico. Il canto e la recitazione sono stati, invece, gli ingredienti dell’esibizione del gruppo “Cor’ ‘e femmene”. A chiusura della serata, sono saliti sul palco i fratelli Minale con il gruppo “Afro Tribal ft Minale Brass Band”.



