
Il consigliere democrat, dopo l’ennesimo episodio di microcriminalità, ha scritto al sindaco Lello Abete, al comandante della Polizia Locale, Fabrizio Palladino e al comandante della stazione dell’Arma di Sant’Anastasia, Francesco Russo. «Bisogna darsi da fare, abbiamo tutto il diritto di vivere in una cittadina accogliente e sicura».
È di ieri, venerdì 19 gennaio, la lettera con la quale il consigliere Peppe Maiello chiede al sindaco, al comandante dei vigili urbani e a quello della locale stazione dell’Arma dei carabinieri, un incontro per discutere insieme sulle misure da mettere in campo al fine di far fronte all’emergenza «sicurezza».
L’episodio che ha spinto Maiello a intervenire è accaduto dinanzi alla scuola Boschetto: una mamma che aveva parcheggiato l’auto per aspettare che suo figlio uscisse da scuola, andandogli incontro a piedi, si è ritrovata – al suo ritorno – il vetro del finestrino lato guida frantumato. Presumibilmente un tentativo di furto, come tanti se ne consumano proprio in quella zona e non solo, ai danni di appartamenti e garage.
«I fenomeni di microcriminalità, che a quanto sembra sono sensibilmente aumentati a Sant’Anastasia, vanno contrastati con ogni mezzo – dice Maiello – e non esagero dicendo che siamo ormai dinanzi ad una vera e propria piaga se cose simili accadono in pieno giorno e dinanzi ad una scuola».



