Riceviamo e pubblichiamo un intervento firmato dal primo cittadino di Sant’Anastasia che rettifica quanto sostenuto nel pezzo di una collaboratrice che aveva raccolto le istanze di alcuni cittadini. Abete, che ringraziamo per la sollecitudine, spiega l’applicazione Tari per l’anno 2015.
Carissima Direttrice,
in merito all’articolo «Sant’Anastasia: bollette della Tari raddoppiate», pubblicato lo scorso 14 ottobre sul quotidiano online da Lei diretto, ho da rettificare alcune notizie riportate nell’articolo in questione.
Prima di tutto il titolo, che non riporta il vero, poiché come si evince dai prospetti che le ho allegato, la TARI 2015 non solo non è aumentata rispetto a quella dell’anno passato, ma in alcuni casi – rispetto alla metratura – è addirittura diminuita.
Come Lei ben saprà, per quanto riguarda le utenze domestiche, la tariffa si basa su un tasso variabile che riguarda la metratura dell’abitazione ed uno fisso che riguarda i componenti del nucleo familiare: in merito a quest’ultimo, mi riservo di dirLe, ma se ne accorgerà leggendo le delibere, che le percentuali sono invece diminuite.
Gli aumenti si sono verificati per le utenze domestiche la cui tariffa inerente i metri quadri, supera una certa soglia e comunque non raggiunge percentuali tali da far parlare di un raddoppio.
In attesa di un suo riscontro, Le auguro un sereno lavoro ed una buona giornata.
Lello Abete, Sindaco di Sant’Anastasia



