Home Avvenimenti Sant’Anastasia, il generale Mario Mori, ex capo del Sisde e fondatore del...

Sant’Anastasia, il generale Mario Mori, ex capo del Sisde e fondatore del Ros, presenta «Oltre il terrorismo»

194
0
CONDIVIDI
  1. Il libro «Oltre il terrorismo” del generale Mori – ex capo del Sisde e fondatore del Raggruppamento Operativo Speciale dell’Arma dei Carabinieri (ROS) – sarà presentato alle 18, 30 di domani (mercoledì 17 aprile) nella sala conferenze della biblioteca “Giancarlo Siani” a Madonna dell’Arco. L’evento è sotto l’egida della presidenza del consiglio comunale di Sant’Anastasia.

Interverranno, nel convegno moderato dalla giornalista Daniela Spadaro (Il Mattino, ilmediano.it), il colonnello Giuseppe De Donno (ex colonnello dei carabinieri Ros), il presidente del consiglio comunale di Sant’Anastasia Mario Gifuni e l’autore, Mario Mori, Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana

«Oltre il terrorismo» è un saggio sull’analisi dei meccanismi all’origine della minaccia terroristica in Europa e in Medio Oriente, l’evoluzione storica dei principali gruppi armati che si rifanno a Jihad, con schede biografiche, dati statistici e soluzioni pratiche su come affrontare, contenere e superare il terrorismo del nuovo secolo.  Ed è solo uno dei lavori del generale Mori, tra le sue opere compaiono: «Ad alto rischio. La vita e le operazioni dell’uomo che ha arrestato Totò Riina», «Servizi e segreti, introduzione allo studio dell’Intelligence».

Mori è parte integrante della storia d’Italia: ha vissuto i giorni bui del sequestro di Aldo Moro da capo della sezione anticrimine del reparto operativo romano, lavorando a stretto contatto con il generale Carlo Alberto Dalla Chiesa. Fu il gruppo da lui guidato a mettere a segno duri colpi alle Br, prima individuando il covo di Milano dove furono rinvenute le lettere di Moro e poi con gli arresti eccellenti della colonna romana. Nel 1990 ha il mandato di organizzare un nuovo reparto dell’Arma, il ROS, una struttura che ancora oggi si occupa di contrasto alla mafia e al terrorismo in tutta Italia.  Da comandante di reparto avvia in Sicilia l’inchiesta su mafia e appalti, con il sostegno di Giovanni Falcone prima e di Paolo Borsellino poi. Nel 1992 Mario Mori è il vicecomandante dei Ros che forma un’unità speciale nominandone a capo Sergio De Caprio, noto con il nome di Capitano Ultimo. Un anno dopo la squadra di Ultimo coordinata da Mori fa scattare la trappola che condurrà all’arresto di Riina. Nel 2001, poco dopo l’attacco alle torri gemelle, Mori – ora in pensione –  viene chiamato alla carica di direttore del Sisde.

Giuseppe De Donno ha lasciato il servizio attivo da colonnello dell’Arma dopo aver comandato diversi nuclei operativi ed aver prestato servizio al Ros e al Sisde. Ha collaborato con diverse Procure della Repubblica e svolto missioni operative in Europa, Medio Oriente ed Americhe, lavorando alle dirette dipendenze di Giovanni Falcone e di Mario Mori.