Posti sotto sequestro tre manufatti realizzati ex novo per una superficie totale di 300 metri quadrati, all’interno del Parco Nazionale del Vesuvio.
Il Corpo Forestale dello Stato, nello svolgimento continuo dell’attività di controllo e repressione dei reati in danno dell’ambiente, ha operato numerosi sequestri di manufatti abusivi in fase di realizzazione nell’ambito dell’area protetta del Parco Nazionale del Vesuvio.
Nello specifico, a seguito delle disposizioni impartite dal Coordinamento Territoriale per l’Ambiente di San Sebastiano al Vesuvio, diretto dal v.Q.a.f. Dott. Antonio LAMBERTI, gli uomini del Comando Stazione di San Sebastiano al Vesuvio hanno riscontrato, in una zona limitrofa al Parco Nazionale del Vesuvio, nell’agro del Comune di Sant’Anastasia (NA), una costruzione abusiva di circa 180 mq. Il manufatto, non ancora ultimato, è stato prontamente posto sotto sequestro e si è provveduto a denunciare all’Autorità Giudiziaria il proprietario, S.C. di anni 59.
L’abusivismo dilaga anche all’interno del Parco Nazionale del Vesuvio, dove lo stesso personale forestale, su segnalazione pervenuta dalla Sala Operativa 1515 del Corpo Forestale dello Stato, ha effettuato un ulteriore sequestro di un’autorimessa in corso di trasformazione in civile abitazione e di un ulteriore manufatto non ancora ultimato. Anche in questo caso il proprietario P. F., di anni 52, è stato denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Nola.
Gli uomini del solo Comando Stazione C.F.S. di San Sebastiano al Vesuvio, hanno denunciato più di 20 persone dall’inizio dell’anno per tale reato.
La piaga dell’abusivismo edilizio alle falde del Vesuvio è purtroppo un reato molto frequente, e contribuisce ad aggravare il già delicato equilibrio idrogeologico dell’area commenta il neo Comandante della locale Stazione Forestale V. Isp. Giorgio IODICE.



