Venerdì 7 marzo Mons. Domenico Sorrentino, vescovo delle diocesi di Assisi – Nocera Umbra – Gualdo Tadino e di Foligno, arriverà a San Giuseppe Vesuviano dopo la presentazione a Napoli del suo libro dal titolo “Carlo Acutis sulle orme di Francesco e Chiara d’Assisi – Originali non fotocopie”, edito da Edizioni Francescane italiane.

L’iniziativa è organizzata dall‘Associazione Dies Artis Semper, presieduta da Rosa Carillo Ambrosio. Venerdì 7 marzo alle ore 20:30, Mons. Sorrentino incontrerà la comunità del Centro Giovanile dei Giuseppini del Murialdo. Parteciperanno i giovani guidati dal parroco p. Rosario Avino e da p. Giuseppe D’Oria. In questo appuntamento mons. Domenico Sorrentino presenterà anche il progetto The Economy of Francesco tanto caro al Santo Padre. Il giorno successivo, sabato 8 marzo, alle ore 6:30, si terrà la recita del Santo Rosario, alle ore 7:00 la concelebrazione della Santa Messa con i parroci tutti di San Giuseppe Vesuviano. Durante questi due momenti liturgici, il prelato assisano consegnerà la reliquia di Carlo Acutis alla parrocchia e al paese tutto di San Giuseppe Vesuviano. Parteciperà il Sindaco, Michele Sepe, e varie autorità civili e militari. Questo evento si inserisce nel cammino giubilare del Santuario di San Giuseppe Vesuviano che è Chiesa Giubilare della Diocesi di Nola e si appresta tra pochi mesi ad essere elevata a Basilica.
Il libro di Mons. Sorrentino, che sarà presentato venerdì 7 marzo a Napoli nella Chiesa di S. Maria di Porto Salvo a partire dalle ore 17:30, contiene un messaggio autografo di Papa Francesco, rivela curiosità e domande ricorrenti sulla serafica figura del beato e rivela dettagli inediti di alcuni momenti dalla morte fino alla traslazione al Santuario della Spogliazione. L’attuale venerazione del corpo ha portato circa 1 milione di visitatori nel 2024. Questo libro – afferma Mons. Sorrentino – presenta ai giovani, e non solo, questo straordinario ‘team’ composto da Francesco di Assisi e Carlo Acutis, che si è formato nello stesso luogo, a distanza di ottocento anni, e che sta cambiando il volto di Assisi. Il libro si chiude con un’appendice in cui viene riportata la preghiera composta da monsignor Sorrentino per la canonizzazione di Carlo, preceduta dal famoso Cantico di Frate Sole, al quale il libro fa ampio riferimento, anche in occasione dell’ottavo centenario della sua composizione che cade proprio quest’anno.




