Volti e targhe scoperte: è caccia ai rapinatori.
Una mattina di lavoro come le altre, quella per i dipendenti della farmacia D’Ambrosio in via Casilli, almeno fino alle 11:20, quando inseguimenti, strattonamenti e spari hanno movimentato e turbato la loro giornata.
Obiettivo della rapina è stato un anziano signore pedinato già da un po’. L’uomo, infatti, pochi istanti prima aveva prelevato la cifra di 5mila euro all’Unicredit Banca, in via Aielli, come ha poi dichiarato ai Carabinieri della stazione locale giunti in soccorso. Ignaro del pedinamento è salito in auto e ha fatto la sua sosta nella farmacia più vicina, portando con sé il borsello contenente il ricco bottino. Il circuito di sorveglianza del locale mostra le immagini di un uomo che giunge su una moto, targa scoperta, scende dal motorino e sentinella la porta. Un altro uomo, dopo di lui, scende da un auto con il conducente in attesa, ed entra correndo in farmacia. Corre e grida dritto verso il suo bersaglio; i farmacisti si abbassano dietro al banco, due clienti scappano in una porta che conduce nel deposito. Ma l’obiettivo è lui. L’anziano signore che sente una pistola puntata alle sue spalle.
L’istinto lo spinge a stringere forte quel borsello, e inizia lo strattonamento. Il rapinatore dal viso scoperto gli intima di lasciarlo, tira forte, spara un colpo a salve, scoppia il panico. Forte più del rapinatore l’anziano riesce a scappare all’interno della farmacia, apre la porta del deposito e la richiude con forza alle sue spalle. Non c’è più nulla da fare per il rapinatore che scappa a mani vuote insieme alla sentinella sul motorino, prima che potessero arrivare i carabinieri allertati dai vicini.
Le indagini dei carabinieri hanno costretto a chiudere l’attività per qualche ora, in cerca di prove e per analizzare i bossoli della pistola. L’uomo preso di mira dai rapinatori è stato interrogato e poi accompagnato da un’ambulanza in ospedale a causa delle ferite riportate alle mani durante la colluttazione col malvivente. Fuori pericolo anche la farmacista: la donna in stato di gravidanza avanzata ha avuto un forte spavento che non ha causato alcun pericolo.
Intanto, continuano le ricerche dei rapinatori non professionisti da parte dei Carabinieri già in possesso di tutti gli elementi per acciuffarli.






