A San Giuseppe Vesuviano, dopo la prima manche di votazione per eleggere il nuovo sindaco, il clima che sembrava essere sereno ha completamente cambiato faccia. Ora iniziano a manifestarsi le prime tensioni.
Il primo a lanciare un “J’accuse” è stato Tommaso Andreoli che già da qualche giorno, attraverso dei post su facebook, non le sta di certo mandando a dire al diretto avversario Michele Sepe. La goccia che ha fatto traboccare il vaso sarebbe un incontro tra il candidato di sinistra e la vecchia guardia della politica sangiuseppese di cui Andreoli ha parlato ieri denunciando poca chiarezza, sotterfugi e condivisione di “odio” degli opponenti contro la sua colazione.
Andreoli ha parlato di uno scivolone (utilizzando una metafora che vede come protagonista un uovo) che avrebbe fatto Sepe, il quale ha sempre sostenuto di voler portare una ventata d’aria fresca a San Giuseppe Vesuviano ma che, a detta del suo avversario, sarebbe solo un rimpasto i cui fili sarebbero mossi da altri.
“Sepe ha fatto la frittata. A furia di essere costretto a giustificare l’ incoerenza tra le sue azioni e ciò che invece dice pubblicamente, a furia di presentarsi come ciò che non è – scrive Andreoli – lo hanno costretto a farsi riprendere davanti alla frittata, spiegando ai cittadini, forse in modo inconsapevole, la vera natura del “n’uovo” che rappresenta.”
La risposta di Michele Sepe non si è fatta attendere: il candidato ha pubblicato un video in cui viene ripreso mentre cucina una frittata, una risposta sarcastica terminata con una frase diretta proprio ad Andreoli in cui ha sostenuto che questa sia davvero “la volta buona”.







