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«Abbiamo affidato a una ditta lo smaltimento delle lastre di amianto, in settimana saranno tolte». Lo afferma l’assessore Davide Nocerino. L’impegno è di rimuovere anche gli altri rifiuti speciali abbandonati in periferia.

Ieri il “Mediano” ha pubblicato un articolo sulla situazione di degrado in via Magellano e in via Cimminola, dove ai margini delle strade sono accatastati rifiuti speciali e pericolosi. «L’amministrazione Rega – ha sottolineato Nocerino – sin dall’insediamento dello scorso giugno, sta gestendo la pulizia del territorio effettuando delle campagne di pulizia ordinaria e straordinaria. Purtroppo dobbiamo lottare con il sacchetto selvaggio e non solo». L’assessore, che ha le deleghe ai Lavori pubblici, alla Polizia locale, sicurezza e legalità, e ai Rapporti con enti sovracomunali, ha riferito che «tre settimane fa era stata segnalata la presenza di rifiuti pericolosi sversati nelle strade periferiche. Si tratta in particolare di lastre di eternit che non possono essere rimosse subito, né dal personale comunale né dalla ditta che raccoglie i rifiuti solidi urbani, in quanto altamente pericolose. Abbiamo quindi dato mandato all’ufficio Ambiente ed all’ufficio Tecnico di reperire i fondi e di assegnare, tramite gara ad aziende specializzate del settore, la rimozione di questi rifiuti speciali. La gara l’abbiamo aggiudicata due o tre giorni fa a una ditta, che era la più economica, e in settimana provvederemo allo smaltimento». Temporaneamente, secondo quanto ha dichiarato, le lastre di eternit sono state coperte da un telo. «Orientativamente togliere quelle cinque lastre di eternit ci costerà intorno ai 3 mila euro – ha rivelato – Non è semplice per il nostro ente, perché smaltire questi rifiuti ha un costo notevole». Nocerino ha assicurato che si provvederà ad asportare anche gli altri rifiuti speciali sversati illegalmente: «Per quelli per cui è possibile, li conferiremo nella nostra isola ecologica, per quanto riguarda gli scarti edili bisogna contattare un’azienda del settore che li rimuove. Non sono rifiuti solidi urbani che possiamo raccogliere con i nostri mezzi, con la ditta che ha l’appalto per i rifiuti solidi urbani. Ma i tempi saranno molto più brevi di quelli che sono serviti per l’amianto».  Nocerino ha annunciato che fra non molto nei siti a rischio di abbandono dei rifiuti saranno installate delle telecamere di videosorveglianza: «Abbiamo aderito al progetto con 5 o 6 comuni limitrofi, tra cui Marigliano, Mariglianella, Brusciano, e Pomigliano, un progetto finanziato con i fondi per la terra dei fuochi che prevede l’installazione delle telecamere di videosorveglianza. Il finanziamento ci è già arrivato. Ho saputo che a Castello di Cisterna ce ne metteranno 13 più una mobile. Saranno installate prettamente nelle zone dove abbiamo maggiori denunce per abbandono di rifiuti pericolosi. Le telecamere di videosorveglianza già presenti in via Cimminola sono della Città metropolitana e – ha asserito – non hanno mai funzionato».