Il vescovo: “Politici non tirate troppo la corda”.
Disoccupati di nuovo in piazza, ferrovie bloccate per ore e pendolari inviperiti. Ieri mattina i senza lavoro aderenti all’ Mda, il Movimento dei disoccupati autorganizzati, hanno infatti bloccato nella stazione di Acerra un treno zeppo di pendolari provenienti da Caserta, pendolari che in quel momento si stavano recando a Napoli. Il blocco è iniziato poco prima delle nove ed è durato circa due ore. Durante il picchetto si sono registrate tensioni tra i passeggeri del treno bloccato, in assetto da bestemmia, e i manifestanti. E’ volata qualche parola grossa ma per fortuna la situazione non è degenerata grazie alla mediazione continua messa in campo dal dirigente del commissariato di Acerra, il vicequestore Antonio Cristiano. Nessun incidente dunque. Alle undici i senza lavoro hanno quindi sciolto il picchetto liberando la stazione ferroviaria e si sono diretti al vescovado. Qui sono stati ricevuti, sempre grazie alla mediazione offerta dal vicequestore Cristiano, dal vescovo Antonio Di Donna. “Dirò ai responsabili delle istituzioni competenti di non tirare più questa corda”, ha detto il prelato durante l’incontro. Subito dopo, sempre accompagnati dai poliziotti, i dimostranti sono stati ricevuti dal sindaco di Acerra, Raffaele Lettieri. “Abbiamo chiesto al primo cittadino – spiega Maria Castaldo, dell’Mda – di poter garantire a livello istituzionale che nella riunione del prossimo 20 dicembre alla Regione venga fuori la notizia della partenza del bandi di gara che deve sbloccare la nostra situazione occupazionale”. I disoccupati rivendicano il mancato avvio da parte della Regione Campania del progetto Isola Bros (acronimo di budget individuali per il reinserimento occupazionale e sociale ), un progetto finalizzato alla formazione e all’inserimento nel mondo del lavoro nel settore della raccolta differenziata dei rifiuti e che risale a ben venti anni fa. “Aspettiamo da due decenni che parta il bando per la raccolta dei rifiuti speciali destinato ad impiegare i disoccupati aventi diritto – affermano i “Bros” – però mancano risorse che devono provenire dalla Regione per cui stiamo manifestando anche qui ad Acerra proprio per sollecitare le istituzioni”. I “Bros” stanno manifestando da anni. Sono circa 4mila in tutta la Campania i senza lavoro inseriti nel progetto Isola Bros, prevalentemente concentrati a Napoli e provincia. Per loro c’era un accordo quadro del 2009 stipulato da Regione e ministero del Lavoro con cui si mettevano a disposizione 10 milioni di euro per il reimpiego nel settore della raccolta dei rifiuti. Danaro che però non è mai stato utilizzato. Questo perché il ministero non ha mai avuto un solo progetto dall’amministrazione regionale precedente. Risultato: c’è stato il serio rischio che questi fondi andassero persi. A ottobre intanto l’assessore regionale al Lavoro, Sonia Palmeri, aveva dichiarato quanto segue. “Allo scopo di non perdere i soldi ho inviato al ministero del Lavoro – aveva detto Palmeri – una lettera con la quale ho confermato l’impegno a concludere un progetto di reimpiego della platea, che si sta completando, tra comune di Napoli e Regione, e la definizione del perimetro di attività nelle quali queste persone andranno a lavorare, e questo lo stanno facendo i due assessori all’ambiente di Comune di Napoli e Regione”. Palmeri aveva aggiunto che “questi disoccupati sono stati praticamente “trasparenti” per la giunta precedente, che aveva evitato accuratamente di confrontarsi sul tema della loro occupabilità”. “La giunta De Luca – ha specificato l’assessore durante le ultime proteste di piazza – sta affrontando anche questa annosa questione con senso di responsabilità. Abbiamo finora censito 3744 di questi disoccupati. Intanto il Comune di Napoli sta completando il bando nel settore dei rifiuti mentre la Regione deve vigilare ed assicurare che i fondi ministeriali vengano utilizzati per il reinserimento lavorativo della platea, fondi che non sono mai stati usati”. E ieri Palmeri ha aggiunto quanto segue: “Non abbiamo la bacchetta magica. Per il prossimo 20 dicembre era già stato fissato un incontro insieme all’assessore regionale all’ambiente Fulvio Bonavitacola. In quell’occasione spiegheremo che cosa stiamo facendo per i disoccupati Bros”.



