Si era rifugiato lontano dalla città dove era stato emesso il provvedimento cautelare, convinto forse di poter sfuggire ai controlli. Ma la sua permanenza nel Napoletano è durata poco. Un ragazzo di appena 18 anni, destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere firmata dal Tribunale di Milano per una serie di truffe ai danni di persone anziane, è stato rintracciato e arrestato a Sant’Anastasia dai carabinieri della locale Stazione.
Il giovane, secondo quanto ricostruito, si era allontanato dalla Lombardia per trovare riparo in Campania. Aveva scelto come nascondiglio l’abitazione della madre della propria fidanzata, una donna di 46 anni, priva di precedenti penali, che lo avrebbe accolto per proteggere la figlia e nella convinzione di offrirgli un sostegno.
Le indagini dei militari, avviate subito dopo l’emissione del provvedimento restrittivo, hanno permesso di circoscrivere l’area in cui il 18enne poteva trovarsi. Questa mattina i carabinieri hanno bussato alla porta dell’abitazione individuata, ponendo fine alla sua irreperibilità.
Il ragazzo è ritenuto coinvolto in episodi di raggiro nei confronti di anziani, una tipologia di reato purtroppo sempre più diffusa e che colpisce persone particolarmente vulnerabili. Dopo le formalità di rito, il giovane è stato trasferito all’Istituto Penale per i Minorenni di Nisida, dove resterà a disposizione dell’autorità giudiziaria.
La vicenda riaccende l’attenzione sul fenomeno delle truffe agli anziani, che negli ultimi anni ha assunto proporzioni significative, spesso con modalità ben organizzate e con il coinvolgimento di ragazzi giovanissimi reclutati per mettere a segno i colpi.



