Ieri è iniziato il 76º Festival di Sanremo e la quota Napoli è presente, con ben 5 artisti in gara provenienti dalla nostra terra
Il Festival della canzone italiana è l’evento musicale più atteso dell’anno e quest’anno, tra i 30 artisti protagonisti, 5 sono campani: Luchè, Sal Da Vinci, Samurai Jay e LDA & Aka 7even.
In ordine di uscita, il primo ad essersi esibito è Luchè, classe ‘81, con il suo pezzo “Labirinto”: canzone d’amore atipica, che racconta le emozioni e le sensazioni che occupano ossessivamente la mente in relazioni tossiche e complicate.
Inizia il suo percorso musicale nel ‘97 nel duo i Co’Sang con il rapper Ntò, sciolto successivamente nel 2012. Nel 2019 ha fondato l’etichetta discografica indipendente BFM Music e nel maggio 2025 ha pubblicato il suo sesto album solista “Il mio lato peggiore”.
Come 11º artista si è esibito Samurai Jay, pseudonimo di Gennaro Amatore, rapper di Mugnano che calca per la prima volta il palco di Sanremo con la canzone “Ossessione”. Parla di un’ossessione sana, che è il motore che muove tutte le persone ambiziose. Come dice l’artista, può essere l’ossessione per la musica, per la vita, per una donna.
Samurai Jay ha conquistato il pubblico negli ultimi 5 anni, arrivando ad essere uno dei personaggi più interessanti nella scena urban partenopea.
Sal Da Vinci torna dopo ben 17 anni al Festival di Sanremo con “Per sempre sì”, pezzo che ha già conquistato il pubblico del web. Dopo la sua “Rossetto e caffè”, successo strepitoso della scorsa estate, porta una canzone che parla di un’amore che si rinnova giorno dopo giorno, nonostante le difficoltà. Iconica la sua gioia per la musica e per la vita che ha subito rapito il pubblico, guadagnandosi una standing ovation.
Ultimi, in ordine di uscita, sono LDA & Aka 7even. Due cantanti emergenti con la passione per la musica, accomunati dall’esperienza in TV nel programma di Canale 5 di Maria De Filippi “Amici”. Con la loro “Poesie Clandestine” parlano di un amore intenso e carnale ma fuggevole e passeggero.
Entrambi campani, Aka 7even di Vico Equense e LDA di Napoli, hanno omaggiato la loro terra citando uno dei luoghi più affascinanti di Napoli “Napoli sotterranea”, paragonando una donna a questa: “Bella da farmi mancare l’aria, tu sei Napoli sotterranea”.
Con questi 5 artisti si intuisce quanto la musica napoletana si stia facendo spazio nel panorama italiano. Intanto una città intera rimane con il fiato sospeso, sperando di vedere come vincitore chi canta Napoli.



