Il delinquente si chiama Roberto Coccia. Ha 33 anni, sposato, due figli, ed è un pluripregiudicato. Ha chiesto 5 euro per far parcheggiare in un luogo pubblico, via Gandhi, la piccola utilitaria di Mario, 20 anni, un bravo studente della zona. Ma il ragazzo non si è perso d’animo. Ha dato i soldi all’estorsore e poi però ha chiamato i carabinieri denunciando il suo aggressore. Coccia, che aveva minacciato la vittima al grido di « qui comando io », è stato arrestato dai militari. Per non farsi prendere il 33enne si era mescolato alla folla di un bar. Ma i carabinieri lo hanno identificato e bloccato lo stesso. Ora è sottoposto all’obbligo di firma. Per lui il pubblico ministero della procura di Nola sta istruendo un processo per estorsione. Tutto ciò è stato possibile al coraggio di uno studente ventenne di Pomigliano. Solo la denuncia scritta può assicurare i delinquenti alla giustizia.



