Riceviamo e pubblichiamo la replica del direttivo del Forum dei Giovani di Pollena alle dichiarazioni del consigliere uscente Gennaro Addato.
Facciamo seguito a quanto pubblicato dalla redazione de “IlMediano” in data 31.12.2015, relativamente alle dichiarazioni del consigliere del Forum dei Giovani di Pollena Trocchia, Gennaro Addato.
È evidentemente necessario eccepire più di una perplessità su quanto letto. Preliminarmente, il direttivo del Forum dei Giovani di Pollena Trocchia si dice svilito e rammaricato per le parole riservategli dal consigliere Addato. Le sue dichiarazioni sono contraddittorie e pretestuose e in questa sede è doveroso smentire ogni singola parola.
L’epigrafe del comunicato in oggetto proclamava il fallimento del Forum dei Giovani comunale. Sul punto ci sia consentita più di una riserva.
Il Forum dei giovani nasce per la prima volta tre anni fa, in una comunità alla prima esperienza con tale organo e con annessi e connessi del caso di specie: abbiamo pagato lo scotto di essere i pionieri di questa nuova esperienza e come tali ci siamo addossati le ansie e i timori di essere sempre sotto l’occhio vigile di tutti, accettando di buon grado le critiche e mettendoci la faccia sempre. Non sono mancate le soddisfazioni, abbiamo raccolto consensi e apprezzamenti, godiamo della considerazione del sovraordinato Forum Regionale Campano che negli anni, benché si siano susseguite diverse Presidenze, non ha mancato di manifestarci compiacenza per l’impegno profuso in tutto quanto fatto.
Nel nostro piccolo abbiamo partorito tante iniziative e sposato variegati progetti che, racchiudere nella miserabile espressione ”quel pò di iniziative” è assolutamente triste e denigrante. La Youth Card, l’All Right Poker, GO!, il book-crossing, tornei vari, incontri e dibattiti, laboratori artistici, presenza costante sul territorio, mostre, sono solo alcuni dei progetti realizzati nel nostro mandato. È tuttavia pacifico che si può e si deve sempre migliorare poiché migliorarsi è il diktat che continuamente ci imponiamo.
Si è sempre agito alla luce del sole, con la democrazia che contraddistingue le aggregazioni più civili e con la serenità di accettare sempre quello che la maggioranza decide. Mai qualcuno ha avuto modo di lamentare mancanza di spazio o di voce, tutti sempre sullo stesso piano a remare nella stessa direzione, con valutazioni che esulano dal numero di voti conteggiati alle elezioni. Abbiamo impresso alla nostra struttura un’organizzazione prevalentemente amicale, scevra di eccessivi formalismi, in cui le regole tacite sono ancor più vincolanti di quelle scritte. Ecco spiegato il motivo per cui ci sentiamo traditi dal consigliere Addato, che ha deciso, contravvenendo al rispetto e all’amicizia sempre anteposti alla professionalità dei ruoli ricoperti, di palesare le sue paturnie a mezzo di un comunicato, peraltro pregno di falsità e incongruenze.
Allora, anche alla mente più pura, verrebbe a materializzarsi il vile spettro della strumentazione politica: assai curioso è che le riflessioni di Addato coincidano con la pubblica adesione dello stesso ad un movimento politico giovanile, aggiungasi la non irrilevante attività politica svolta dal padre e il disegno di destabilizzazione volto a spianare la strada in ottica elezioni future, è pressoché compiuto.
Quanto all’immobilismo degli ultimi mesi ci preme fare chiarezza. Alcuni consiglieri del direttivo, tra cui anche il Presidente, per ragioni di età hanno abdicato a favore dei primi non eletti. A questa situazione di caos organizzativo, è seguita una fase in cui chi per lavoro, chi per studio, era oberato di impegni. Considerato che l’ultima pubblica apparizione del Forum risale alla metà di ottobre, in occasione della raccolta fondi per l’AISM, parlare di “stato comatoso” è assai improprio.
Nei mesi che seguiranno e che condurranno alla fine naturale del mandato, ci siamo prefissati degli obiettivi, condivisi e approvati anche dal consigliere Addato, che sicuramente saranno conclusi con l’impegno e la dedizione che hanno sempre contrassegnato il nostro operato.
Subito dopo l’Epifania, il direttivo si riunirà, cogliamo l’occasione per invitare il consigliere Addato ad un confronto costruttivo e sanante
Il Direttivo:
Antonio Costante
Alessandro Petrazzuolo
Pasquale Romano
Valentina Ilardo
Giuseppe Esposito
Enrico Rizzo
Alfredo Durante

Ancora due parole sul #ForumDeiGiovani di #PollenaTrocchia (e non sono “che imbarazzo”)
Si sappia che stavo chiedendo una riunione invano da mesi, sia ai singoli che all’intero gruppo. Addiritura quelle convocate sono saltate per motivi sconosciuti (e mi riferisco ad esempio all’assemblea plenaria fissata per il 23.12 e mai organizzata). Serviva un comunicato stampa per ottenere una riunione? Allora vuol dire che quel comunicato ha fatto bene al Forum, un’istituzione di cui (lo voglio ricordare a qualche smemorato) faccio ancora parte a tutti gli effetti, e di cui mi sono sempre sentito parte integrante.
La scelta di aderire ad un movimento giovanile che mi è stata imputata, lo voglio precisare, è dettata solamente dall’entusiasmo travolgente degli amici e le amiche che me lo hanno proposto e che, spero, farà ancora più bene al mio paese di quanto abbia fatto il Forum, sopperendo anche a qualcuna delle sue mancanze (pur senza le risorse economiche che ci sono state concesse ma che mai come Forum siamo stati bravi a sfruttare). Pollena Tr. ha bisogno di sempre più politica, di nuovi movimenti freschi e indipendenti, di partecipazione giovanile (e non) alla vita pubblica!
Mio padre è stato tirato in ballo senza alcun motivo. Questo denota la mancanza di argomentazioni. Punto. Non ci spenderò troppe parole. Dico solo che, come sa chi mi conosce e chi è uno spettatore più attento, non ho mai mischiato la sua attività politica con la mia (che tra l’altro parte diversi anni prima del suo impegno in consiglio comunale, ma forse questo non lo può sapere chi ha dormito per anni e che forse è stato inserito nel Forum solo per rappresentare qualcuno che non poteva essere candidato).
Mi si accusa di fare campagna elettorale, infine, senza dare una sola risposta nel merito di quello che ho detto. Ma quale campagna elettorale! Ebbene vi annuncio, così qualcuno si tranquillizza, che non mi candiderò alle prossime elezioni per il rinnovo del Direttivo del Forum, lascerò spazio a chiunque sia più motivato ed abbia le energie necessarie per affrontare il fango che ti buttano addosso quando provi a fare qualcosa di buono per gli altri da indipendente, con la schiena dritta e senza protettori politici di spessore alle spalle.
Non mi candiderò, ma mai neanche mi farò intimidire da chi usa metodi che puzzano di vecchio, da chi prova a screditare l’immagine personale di chi ritiene un nemico (e io mai mi sono ritenuto e li ho ritenuti tali). Ci hanno già provato in passato con vari metodi, bassi allo stesso modo. Mi spiace per voi. Sarò sempre soggetto attivo e partecipe, interessato alla vita che mi sta intorno. Andiamo avanti, a testa alta