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Ecco i risultati dei principali controlli effettuati dai Carabinieri del NAS di Napoli con l’appoggio dei rispettivi reparti del Comando Provinciale di Napoli:

Ottaviano, via Ferrovia dello Stato: nel corso di accertamenti sulla commercializzazione on line dei confetti prodotti con mandorle siciliane, confezionate con il marchio del relativo “consorzio per la tutela e il miglioramento della filiera”, è stato segnalato alle competenti autorità, dai Carabinieri del NAS di Napoli, F.C., di 28 anni. L’uomo, in qualità di legale rappresentante di una società operante nello specifico settore, nonostante fosse ovvio che la sua attività gli imponesse di conoscere l’esistenza del marchio del consorzio di tutela, ha ugualmente messo in vendita confetti alla mandorla con questo marchio pur non essendo affiliato al consorzio. F.C. con questa condotta fraudolenta ha dunque carpito la buona fede dei consumatori sull’origine, sulla provenienza e sulla qualità del prodotto.

Agerola, via delle ex Sorgenti: militari del NAS di Napoli hanno effettuato un’ispezione igienico sanitaria presso un caseificio estendendo il controllo all’impianto frigorifero dell’azienda. Al termine  del controllo i carabinieri hanno proceduto alla chiusura amministrativa di un cassone coibentato di un automezzo, parcheggiato sul posto e non marciante, contenente “cagliata” di provenienza lituana. Il cassone era collegato, tramite tubazioni per il convogliamento di aria fredda, ad una cella frigo prefabbricata ma messa in funzione in assenza del riconoscimento e dell’approvazione da parte delle Regione Campania del progetto di implementazione di una nuova linea tecnologica.

Giugliano in Campania, via Roma: i Carabinieri del NAS hanno eseguito un’ispezione igienico-sanitaria presso un’attività di ristorazione veloce/take way al termine  della quale hanno disposto i seguenti provvedimenti :

  • sequestro amministrativo di 15 kg di prodotti alimentari ittici e carnei tra cui cotolette di carne impanate, salsicce, hamburgher congelate, cibi risultati privi di qualsivoglia informazione utile a garantirne la rintracciabilita’ alimentare;
  • diffida alla parte circa a carenze igienico-sanitarie e documentali riscontrate relative agli/alle ambienti/aree per lo svolgimento dell’attivita’;

San Gennaro Vesuviano: i Carabinieri del NAS di Napoli, al termine di verifiche igienico sanitarie e documentali in una pizzeria hanno riscontrato delle non conformita’ strutturali sanabili con prescrizioni e hanno appurato altresi’ che la parte utilizzava abusivamente un locale di circa 30 mq come deposito alimenti, non conforme sotto il profilo sanitario. Si è quindi proceduto alla chiusura amministrativa del locale.

Nola, via Variante 7 bis: presso un pub i militari del NAS di Napoli, alla fine di un’ispezione igienico sanitaria, hanno proceduto alla chiusura di un locale adibito ad attività di deposito per alimenti, in quanto caratterizzati da rilevanti carenze igienico sanitarie. Il deposito era stato attivato  abusivamente.

Torre del Greco, via Nazionale: i militari del NAS di Napoli hanno eseguito un’ispezione igienico-sanitaria presso un ristorante al termine della quale hanno proceduto all’immediata sospensione/chiusura amministrativa dell’intera attivita’, risultata in pessime condizioni igienico-sanitarie, strutturali e priva dei requisiti minimi di cui alla normativa vigente. Nel corso del controllo i militari hanno proceduto al sequestro amministrativo di 400 kg circa, di prodotti alimentari per i quali il ristoratore non e’ stato in grado di fornire documentazioni utili alla rintracciabilita’ alimentare.