Riceviamo e pubblichiamo
Pomigliano d’Arco, 8 maggio 2026. Si è svolta mercoledì a Pomigliano d’Arco, presso la Sala delle Capriate dell’ex Distilleria, una iniziativa dedicata all’analisi dei punti di forza e delle criticità del sistema sanitario della Campania. L’incontro, promosso da associazioni e movimenti politici del territorio – Sentieri Democratici, Comitato MassAria Mattiello, Area Riformista, Città Bene Comune e Per – ha registrato una significativa e partecipata presenza di cittadini.
L’evento ha rappresentato un momento di confronto aperto e approfondito sullo stato della sanità campana, favorendo un dibattito costruttivo e orientato al miglioramento dei servizi.
Sono intervenuti relatori di particolare rilievo nel panorama sanitario e giuridico: il dott. Fabio Tamburro, direttore della Diagnostica per immagini dell’Ospedale del Mare di Napoli, il dott. Enzo Rea, già dirigente del Servizio Sanitario Nazionale e l’avv. Valentina Centonze, civilista.
Nel corso degli interventi è emersa una lettura articolata del sistema sanitario regionale, con particolare attenzione al ruolo strategico della sanità territoriale, alla necessità di ridurre le disuguaglianze nell’accesso alle cure e al rafforzamento della rete ospedaliera e dei servizi di prossimità. Ampio spazio è stato dedicato anche al tema della tutela dei diritti dei cittadini e al rapporto tra efficienza del sistema e garanzia del diritto alla salute. Non sono mancati riferimenti all’impiego dell’intelligenza artificiale per la gestione delle liste d’attesa e delle agende sanitarie.
In questo contesto, l’attivista Alessandro Cannavacciuolo, presente in sala, si è speso per un approfondimento sul tema delle acque contaminate in Campania, richiamando l’attenzione sulle possibili ricadute ambientali e sanitarie, e sottolineando la necessità di rafforzare le attività di monitoraggio e le politiche di tutela ambientale.
L’iniziativa si è conclusa con la volontà condivisa di proseguire il percorso di confronto pubblico e partecipazione, con la consapevolezza che il miglioramento della sanità campana non può basarsi su interventi isolati, ma su una strategia integrata che unisca riforme organizzative, investimenti mirati e una forte attenzione alla prossimità dei servizi.
I movimenti e le associazioni promotrici dell’iniziativa hanno annunciato l’impegno a elaborare un documento condiviso, che sarà successivamente trasmesso ai consiglieri regionali, ai sindaci di tutte le città della Campania, al ministro della Sanità, al presidente del Consiglio dei Ministri, a tutte le autorità istituzionali. “L’obiettivo è quello di contribuire in modo costruttivo al dibattito istituzionale, formulando proposte operative e concrete finalizzate al miglioramento complessivo del sistema sanitario regionale e al rafforzamento dei servizi rivolti ai cittadini, per dare seguito ai temi trattati nel corso dell’incontro” confermano Luigi Damasco, Enzo Rea, Tommaso Iasevoli, Antonio Mattiello a nome dell’intera organizzazione.







