La Casa di Cura Polispecialistica Trusso di Ottaviano promuove un Open Day in Urologia. L’evento di terrà venerdì 8 gennaio 2016, a partire dalle ore 10:00, presso la sede di Via Giovanni Bosco.
Gli specialisti coordinati dal dottor Giacomo De Stefano dell’Unità Funzionale di Urologia della Clinica Trusso, saranno a disposizione di pazienti e cittadini per effettuare consulti e visite urologiche gratuiti.
La parola d’ordine è prevenzione. I disturbi urinari legati all’ipertrofia prostatica benigna (aumento di volume della prostata) compromettono la qualità della qualità della vita, il benessere psicologico e la vita di coppia di chi ne è affetto. Diventano pertanto necessari la prevenzione e la diagnosi precoce.
Esiste un modo per intervenire in tempo sulla buona salute urinaria e urologica ed è fare prevenzione. L’incidenza dei disturbi urinari nella salute dell’uomo inizia ad essere rilevante dai 51 anni in poi (50%), per arrivare all’80% dai 70 anni in su.
Controlli medici ed esami non riducono il rischio di contrarre determinate patologie, tuttavia vi sono molte più probabilità di successo nel trattamento se si agisce nelle fasi iniziali. È questo il nocciolo dell’azione preventiva: la tempestività degli interventi può rallentare la progressione della patologia quando è già in atto o ridurne le complicanze.
“Possiamo contrastare le patologie collegate ai disturbi urinari tramite terapia farmacologica e, quando questa non basta, con un intervento mininvasivo specifico per l’iperplasia prostatica benigna. – spiega il dottor Giacomo De Stefano, coordinatore dell’Unità Funzionale di Urologia della Clinica Trusso – Nell’ambito di questa tecnica, denominata resezione prostatica trans-uretrale, nella nostra Clinica applichiamo anche una tecnologia innovativa, con resettore bipolare, che permette di ridurre le complicazioni e il disagio per i pazienti”.
Le buone pratiche di prevenzione
- Alimentazione: alcuni lavori recenti ne hanno evidenziato i benefici. Un’alimentazione sana e mirata alla conservazione del normopeso, può aiutare. Alcuni alimenti possono avere un’azione irritante ed aumentare la componente infiammatoria dell’ingrossamento benigno della prostata. Moderazione quindi nel consumo di insaccati, cibi piccanti, spezie, pepe, peperoncino, grassi saturi e bere 2 litri di acqua al giorno.
- Consumo moderato di alcol (1 bicchiere di vino ai pasti).
- Non fumare.
- Attività fisica: molti studi hanno riscontrato una correlazione tra obesità e disturbi urinari. L’attività fisica fa sicuramente bene, ma bisogna scegliere lo sport adeguato. Consigliati il nuoto e le lunghe camminate.
Consigli:
- Eseguire dopo i 45 anni di età il dosaggio del PSA + PSAF e consultare lo specialista urologo per la sua interpretazione.
- Considerare la possibilità di essere visitati se in prossimità dei 50 anni o se da qualche tempo ci si è accorti di non urinare più con facilità:
- di avere a volte un pò di urgenza;
- di non riuscire più a dormire serenamente senza alzarsi la notte per andare ad urinare;
- se il flusso di urine esita a partire o si è ridotto di quantità;
- se le prime o le ultime gocce di urina sono accompagnate da intenso bruciore.
Per prenotare una visita nel corso dell’Open Day contattare il numero 081.3387550.







