L’iniziativa mondiale del WWF contro l’inquinamento.Cresce la sensibilità nelle scuole.
l Maschio Angioino, Castel dell’Ovo e piazza del Municipio a Napoli sono tra i 200 luoghi italiani che aderiscono alla iniziativa del Wwf “l’Ora della Terra – Earth Hour ” del 19 marzo Spegneranno le luci dalle 20.30 alle 21.30 in segno di attenzione per il clima e il risparmio energetico. Una iniziativa su scala mondiale che in Italia registra sempre altissima adesione. Il problema climatico viene percepito dalla stragrande maggioranza degli italiani come uno dei più gravi problemi ambientali, al pari dell’inquinamento dell’aria e delle acque. Il 73% lo considera un problema “molto grave”, percentuale che sommata a quella di chi lo considera “abbastanza grave” arriva al 94%». Il Wwf sottolinea che Il cambiamento climatico è una preoccupazione che accomuna gli elettori di tutti gli schieramenti politici e trova accentuazione tra gli studenti della scuola secondaria – probabilmente sensibilizzati al tema dai loro insegnanti – e tra gli adulti di età compresa tra i 45 e i 54 anni che sono evidentemente testimoni diretti dei cambiamenti in atto. L’88,5% degli italiani ritiene che il cambiamento climatico sia dovuto alle attività umane; solo il 6% pensa che non ci sia un legame tra questo fenomeno e l’azione dell’uomo. Nel 2015 l’Ora della Terra ha spento la luce in 7.000 città e oltre 170 Paesi e regioni del mondo, coinvolgendo oltre 2 miliardi di persone e centinaia di imprese. ***



