Il comitato cittadino “anti cementificio” dopo la carta bollata annuncia il passaggio alle vie dei fatto. Domani, alle 10, sarà infatti mobilitazione davanti al contestato impianto di masseria Ciccarelli-Fornaro, una grande struttura che produce calcestruzzi e bitumi. E’ stata infatti organizzata una manifestazione << per sollecitare le autorità competenti a prendere provvedimenti finalizzati alla tutela della salute pubblica >>. I cittadini della zona nei giorni scorsi hanno presentato una denuncia alla procura della Repubblica di Nola. Sotto accusa è finito il noto imprenditore di Brusciano Angelo Perrotta, titolare della fabbrica. Le vecchie tensioni tra i residenti e Perrotta negli ultimi giorni si sono riproposte perché recentemente tre donne che abitano nei pressi del cementificio si sono sentite male contemporaneamente, al punto da essere costrette a farsi ricoverare al pronto soccorso della clinica Villa dei Fiori, ad Acerra. “Forti dolori addominali, nausea e bruciore agli occhi”, i sintomi diagnosticati e refertati dai medici. Ma dal canto suo l’imprenditore è già passato al contrattacco definendo “bufale” le accuse che gli vengono rivolte e sottolineando che << i numerosi controlli periodicamente ricevuti dal cementificio non hanno fatto rilevare nessuna anomalia >>. Resta però in piedi la mobilitazione della gente del posto, una zona ex agricola al confine con i comuni di Somma Vesuviana, Castello di Cisterna e Sant’Anastasia.



