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Nola, l’IRESCOL inaugura la rivista “Comunità in Rete – Per una Rete delle Comunità”

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L’ appuntamento è fissato per sabato 19 gennaio alle ore 18:00, presso la Sala settecentesca della Biblioteca Diocesana San Paolino del Seminario Vescovile di Nola. Saranno tanti i contributi e le riflessioni riguardanti la storia, e studi in genere, con oggetto i Comuni e le Comunità locali.

Interverranno: Don Gennaro Romano, Rettore del Seminario di Nola; il prof. Guido D’Agostino, Presidente dell’Istituto Campano della Storia della Resistenza Vera Lombardi;  il prof. Giovanni Russo, Preside del Liceo scientifico E. Torricelli di Somma Vesuviana; il prof. Ciro Raia, Presidente dell’IRESCOL.

L’Istituto Regionale per lo Studio della Storia dei Comuni e delle Comunità Locali (IRESCOL), tra le sue molteplici attività del 2018, ha pubblicato due importanti riviste dal titolo Comunità in Rete – Per una Rete delle Comunità e La Festa delle Lucerne a Somma Vesuviana – Edizioni Scientifiche Italiane. Entrambi i lavori sono stati curati dal prof. Ciro Raia in collaborazione con il prof. Guido D’Agostino.

La rivista di 132 pagine, che sarà presentata, racchiude ben tredici saggi con uno sguardo rivolto a più microstorie dei territori campani. Sfogliando, infatti, le pagine, come riferisce il prof. Ciro Raia, sarà possibile ampliare le conoscenze su alcuni fatti e personaggi, spesso, caduti in oblio o, addirittura, ignorati dai più. Le pagine della rivista ci restituiranno, per esempio, il racconto della conquista del ducato di Marigliano nel1421 da parte di Braccio da Montone oppure racconteranno i tesori perduti della Selva di Chiaiano o delle Cupole di Baia e dello Stagnum Neronis. In ultimo le acquisizioni della ricerca sui bolli in osco ritrovati nel vesuviano insieme al diario dei sette anni e qualche mese (1939-1946) in cui la Sacra Sindone, per preservarla da eventuali scippi di soldataglie straniere, fu custodita a Montevergine. E, poi, si parlerà ancora di Ischia, del Formicoso, di Aquilonia e molto altro. Il lettore -conclude Raia- avrà comunque modo di inoltrarsi con gusto nella lettura e ovviamente valuterà il lavoro comune che qui si è intesso realizzare e proporre.