Nola. E’ stato lo spettacolo, pluripremiato, “Non dovevo essere io” di Francesco Rivieccio a inaugurare, sabato scorso a Nola la 24ª rassegna teatrale “Visioni” dell’associazione culturale “La Festa dei Folli”.
La rassegna “Visioni” rappresenta anche un’occasione per aderire alla campagna di sensibilizzazione sociale, virale e gratuita contro la violenza sulle donne
promossa da “Posto Occupato”. Ad aprire l’elenco delle rappresentazioni è stato uno spettacolo premiato con il premio speciale “Ketty Volpe”, ma anche con il Premio Calandra e con il Premio miglior attore Festival Teatramm: tutti questi sono solo alcuni dei riconoscimenti che “Non dovevo essere io” ha ricevuto nel 2023. Lo spettacolo narra la storia di un giovane attore che riceve il prezioso aiuto di un angelo nel suo lavoro.
La rassegna prosegue, il 10 febbraio, con “I Porci”: uno spettacolo ironico e raccapricciante che, in una sorta di rappresentazione della realtà documentaristica, illustra la storia dei ultimi due maschi alpha, incarnazione della tossicità machista, i quali sono tenuti in gabbia e messi in mostra in uno zoo umano.
Il 24 febbraio sarà la volta della Compagnia Cercamond con Raccontami Shakespeare, liberamente tratto da “Racconti da Shakespeare” e dalla vita di Charles e Mary Lamb. In un dialogo evocativo e insieme ironico, alternato a momenti di narrazione durante i quali i più celebri personaggi shakespeariani vivono tramite la voce e i sentimenti di due fratelli affettuosi e disperati, “diversi” da chiunque li circondi, e per questo vicini all’intimità di ciascuno di noi.
La Compagnia Teatro Nudo, il 9 marzo, presenta “Iside e la luna”. Lo spettacolo indaga il femminino sacro e porta sulla scena un viaggio iniziatico attraverso la voce, il corpo, la musica, la danza, il teatro e il fuoco. Si alternano parti recitate dallo stile comico grottesco, danza, fuoco, giocoleria col fuoco e canto a cappella con accompagnamento di percussioni per l’esecuzione di brani musicali tratti dalla tradizione campana.
Lo spettacolo “Orizzonti”, della Compagnia Io non ti conosco, sarà in scena il 23 marzo. Salvatore, Maria e Pasquale, giovani fratelli partenopei, partono per l’America in cerca di fortuna. Due mondi paralleli che guardano l’altro con diffidenza. Uno specchio da un orizzonte all’altro, che accompagna un esodo tutto italiano.
L’artista, Iula A. Marzulli, il 6 aprile, partendo dalla esperienza di Saffo e del tiaso, con la performance, Saffo le Molte, si interroga sulle possibilità dell’arte di comunicare a un pubblico sempre più diviso e annebbiato dal linguaggio televisivo.
La rassegna teatrale VISIONI si conclude con lo spettacolo A don Lorenzo Milani scritto e interpretato da Angelo Maiello. La storia ripercorre la vita di Lorenzo Milani, un prete solo a Barbiana.
A coordinare l’intera rassegna la presidente dell’Associazione La Festa Dei Folli, Maria Pia Napolitano.
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