In una intervista a cura dei cronisti di “Ore 14” di Rai2 , la mamma di Noemi Ricciardi, la 22enen uccisa con diverse coltellate dal fratello al culmine di una banale lite, racconta il suo dolore e chiede giustizia.
La madre di Noemi, Maria Rosaria Tommasino, racconta il suo dolore e la sua angoscia per la morte della figlia. Descrive un momento terribile: quando ha scoperto il corpo di Noemi, riverso in una pozza di sangue, un’immagine che non dimenticherà mai. Racconta che in passato aveva già denunciato il figlio Vincenzo per segnali di aggressività: secondo lei, avrebbero dovuto aiutarlo mettendolo in una struttura specializzata, perché aveva bisogno di cure. Maria Rosaria crede che l’omicidio non sia stato casuale, ma che Vincenzo abbia voluto “punirla” per quelle denunce. “Voleva che le ritirassi. Ha colpito sua sorella- spiega tra lacrime di disperazione- per colpire me”.
Parla anche di problemi nella famiglia: Noemi aveva una lieve disabilità motoria che la rendeva lenta in alcuni gesti, ad esempio in bagno. Secondo la madre, questo irritava molto Vincenzo. E ogni volta che cercava di difendere la figlia dalle aggressioni del fratello, veniva aggredita a sua volta. Alla fine dell’intervista, Maria Rosaria esprime il suo rifiuto di perdonare il figlio: “Con quelle sue mani ha massacrato mia figlia”, dice, e rivendica giustizia.






