E’ attivo da oltre due anni il fondo di mutuo soccorso “Legami di Solidarietà”, istituito a Pomigliano dal prete operaio don Peppino Gambardella, parroco della chiesa madre di San Felice, dall’ex segretario generale della Fiom, Maurizio Landini, e dall’associazione Libera. Ma il fondo, creato per aiutare disoccupati, precari e cassintegrati delle fabbriche, ha bisogno assoluto di essere incrementato per cui, complice il Natale imminente, sono scesi in campo centinaia di lavoratori dei grandi stabilimenti della zona, Fiat auto e Avio in testa. In poco tempo gli attivisti di Legami di Solidarietà, la cui sede si trova nella chiesa di San Felice, hanno raccolto davanti ai cancelli dei due impianti quasi 2mila euro. Con il decisivo aiuto degli operai è stato anche possibile preparare 40 pacchi dono da consegnare a chi ne ha più bisogno. « Che grande emozione – racconta don Peppino – per il fatto che è stata di gran lunga superata la soglia dei mille euro con i lavoratori dell’Avio e per aver raccolto diverse centinaia di euro alla Fiat di Pomigliano. L’esperienza – aggiunge il parroco – è stata completa: solidale,sindacale, umana e di cuore soprattutto. C’è stato un vero incontro di persone perché abbiamo potuto parlare, dialogare, illustrare , raccontare. Tra noi c’è stata un’intesa profonda ed un’aria serena con la presenza degli esponenti di tre sindacati. Insomma: una bellissima esperienza premiata dall’unità ». I volontari di Legami di Solidarietà sono stati anche davanti allo stabilimento lucano della Fiat auto di Melfi. Anche qui è stato possibile raccogliere danaro grazie, tra gli altri, all’aiuto del parlamentare Giovanni Barozzino, deputato nonché operaio proveniente proprio dall’impianto automobilistico dislocato nella provincia di Potenza.



