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Sarà l’azienda Ma.Tec. Srl di Napoli a gestire i lavori di ristrutturazione dell’edificio scolastico che ospita il Liceo “Colombo” di Marigliano. Il 5 novembre scorso la Città Metropolitana di Napoli invitava il Comune di Marigliano a pubblicare in Albo Pretorio la nota con la quale si comunicava l’affidamento dei lavori di ristrutturazione della struttura, dell’importo complessivo di € 870.000,00.

L’atto per conto terzi veniva pubblicato in Albo Pretorio una settimana dopo, il 12 novembre.

Il primo dicembre del 2017 il Sindaco della Città Metropolitana, Luigi de Magistris, firmava la delibera per i lavori di riqualificazione ambientale e funzionale del liceo in questione, per una cifra pari a  € 999.900,00. Un milione di euro per operazioni che dureranno 365 giorni e consisteranno in:

  • Abbattimento e ricostruzione della scala esterna in ferro
  • Rifacimenti dei servizi igienici
  • Realizzazione di un impianto di un impianto di rilevazione incendi
  • Rimozione degli arredi in legno presenti nei corridoi
  • Adeguamento dell’impianto elevatore

La procedura negoziata ai sensi dell’art. 36 D.Lgs. 50/2016 con il criterio del massimo ribasso, al cui avviso aperto di manifestazione di interesse pubblicato il 29 dicembre del 2017 sono pervenute 20 offerte (tutte ammesse), ha premiato l’operatore Ma.Tec. Srl, che è risultato aggiudicatario con un ribasso del 38,45263%.

L’iter ha subito anche dei rallentamenti dovuti a un ricorso al Tar Campania per l’annullamento della determinazione dirigenziale n. 2285 del 17.4.2018 e atti correlati, operato da M.E.C. Meridionale Edilizia Costruzioni Srl, che  lamentava l’ammissione a gara della ditta cui sono stati successivamente affidati i lavori, in quanto, anziché escludere il concorrente MA.TEC. S.r.l., è stato disposto il soccorso istruttorio in favore di quest’ultimo (e di R.T.I. A.P. Costruzioni-Fodeca), per cui è stata avviata la richiesta di integrazione documentale in sede di esame della documentazione amministrativa.

Ora, finalmente, pare che i lavori possano iniziare, eppure sui social non mancano riflessioni agrodolci che riguardano le cifre di una spesa considerata eccessiva per i lavori che contempla, considerando che non sono previsti nemmeno controlli della vulnerabilità sismica della struttura, né una revisione degli impianti di riscaldamento ormai vetusti.