Dal supermercato al vivaio, l’iniziativa della cooperativa “Luoghi Comuni” avvicina i ragazzi con disabilità al mondo reale e cambia lo sguardo della comunità.
Un piccolo grande esperimento di inclusione sociale è in corso tra Marigliano, Somma Vesuviana e Mariglianella. A realizzarlo è Rosita D’Errico, fondatrice della cooperativa sociale “Luoghi Comuni”, realtà da anni impegnata nel supporto a persone con disabilità e alle loro famiglie. Da circa un anno, partendo da un invito dell’ONU che esorta a superare i confini “protetti” delle associazioni per favorire il reinserimento delle persone con disabilità in contesti di vita reale, Rosita ha scelto di avviare un progetto dal titolo “Il fare genera bellezza”.
L’idea alla base del progetto.
L’obiettivo dell’iniziativa è creare un’alternativa ai tradizionali laboratori svolti da associazioni e cooperative, offrendo a questi adulti speciali la possibilità di vivere esperienze autentiche, in ambienti comuni e quotidiani, affiancando le persone nei luoghi della vita di tutti i giorni, al di fuori delle strutture sanitarie o educative. Una rivoluzione silenziosa, ma concreta.
Così Rosita si è rivolta a Giuseppe D’Avino, titolare del supermercato Conad di Santa Maria del Pozzo a Somma Vesuviana, proponendogli di far vivere ai ragazzi della cooperativa una giornata tipo al supermercato, lavorando fianco a fianco con i dipendenti. Da quel momento, alcuni di loro portano le borse della spesa ai clienti, spazzano, si rendono utili tra le corsie, vivono il ritmo della giornata lavorativa.
La risposta della comunità.
E il supermercato, che inizialmente sembrava solo un contesto come un altro, si è trasformato in una seconda casa. I clienti hanno imparato a conoscere i ragazzi, si sono affezionati e chiedono di loro quando non li vedono. Ora, il prossimo step concordato con D’Avino è far sì che i ragazzi, che già consegnano la spesa a domicilio, possano portarla direttamente dentro le case, entrando così ancora più in contatto con la comunità.
Parallelamente, un altro gruppo è stato inserito in un vivaio di Mariglianella, gestito da Giuseppe Liberti. Qui si occupano della produzione di tappeti erbosi e della cura delle piante. Con loro, sempre presenti, ci sono gli operatori della cooperativa che li seguono passo dopo passo in questa nuova esperienza. Il progetto è sostenuto dalla Fondazione Haiku, una fondazione svizzera che ha riconosciuto il valore dell’iniziativa, unica nel suo genere in Campania.
Le parole di Rosita D’Errico.
Come dichiarato da Rosita D’Errico: “Il progetto va oltre la semplice inclusione: trasforma sia i ragazzi, che acquisiscono autonomia e fiducia, sia la comunità, che cambia prospettiva. Vogliamo far capire che la disabilità non è un limite, ma una risorsa da valorizzare. Spesso è il contesto a creare la disabilità, ed è proprio su questo che interveniamo. ‘Educare alla bellezza’ è il nostro motto, che realizziamo ogni giorno attraverso laboratori espressivi e attività di supporto alla vita quotidiana. Ma sentivamo l’urgenza di andare oltre il Terzo Settore, portando i ragazzi in contesti produttivi reali. Non è solo inclusione lavorativa, è soprattutto inclusione sociale. E ‘Luoghi Comuni’ nasce proprio per rompere i pregiudizi e creare spazi aperti a tutti.”



















