Inizia una nuova rubrica di cucina. Oggi il nostro chef, Salvatore Annunziata, propone: pasta crema di patate e zucca profumata al rosmarino con salsiccia e formaggio fuso.
Per 4 porzioni
- 250grammi di pasta mischiata. (Ho usato la munnezzaglia del pastificio le Gemme del Vesuvio)
- 2 salsicce
- 4 patate
- 250 grammi di zucca
- un pizzico di curcuma
- 80 grammi provola di Sorrento o formaggio da fondere (io ho usato il cheddar)
- olio evo
- sale
- pepe
- rosmarino
- carota
- cipolla
- besciamella
- parmigiano reggiano
- burro
Istruzioni
Pelare le patate e la zucca e ridurle a piccoli cubetti tenendo tutto da parte; nel frattempo scaldare una pentola e aggiungere olio evo, un trito di rosmarino cipolla e carota e un rametto di rosmarino, fare soffriggere fino a quando la cipolla inizia a sciogliersi e aggiungere le patate.
Fate rosolare per qualche minuto le patate a fiamma vivace mescolando per non farle bruciare, e dopo aggiungete la zucca e eliminate il rametto di rosmarino, fate rosolare la zucca e aggiungete un pizzico di curcuma e del latte; quando riprende il bollore aggiungere acqua fino a coprire le patate e la zucca e lasciate cuocere.
A cottura ultimata delle patate frullate il tutto aggiungendo un filo di olio evo, del sale e un pizzico di pepe e tenete da parte. Mettete l’acqua per la pasta sul fuoco e, mentre raggiunge il bollore, cuocete le salsicce, che avrete privato del budello, in una padella rovente; sfumate con del vino bianco e, quando saranno quasi cotte, aggiungete la vellutata di zucca e patate alle salsicce, fate cuocere per qualche minuto aggiungendo un po’ di latte.
Appena l’acqua avrà preso il bollore, calate la pasta e scolatela molto al dente, unite la pasta alla vellutata con la salsiccia, aggiungete la provola tagliata a dadini e amalgamate per bene. Regolate di sale e di pepe, imburrate un tegame e versateci la pasta, coprite la pasta con un sottile strato di besciamella e di parmigiano reggiano grattugiato e qualche fiocco di burro.
Passate il tegame nel forno preriscaldato a 180 gradi per una decina di minuti fino a quando non si forma la crosticina.
Servite ben calda, magari accompagnata da un vino rosso vivace, e buon appetito.



