Riceviamo e pubblichiamo una lettera del Preside del Liceo Torricelli sulla questione, che sta dividendo politici locali e regionali, sull’apertura di un indirizzo scientifico al liceo Diaz di Ottaviano.
Gentile Direttrice, La ringrazio per avermi chiesto di esprimermi sulla questione della decisione della Città Metropolitana di proporre l’apertura dell’indirizzo scientifico ad Ottaviano; mi ci tira dentro per i capelli:avrei voluto astenermi, perché, come Lei sa, al Torricelli”, preferiamo dedicarci a fare scuola, piuttosto che a sterili polemiche.
Che dirLe, cara Direttrice? Non siamo sorpresi dalla volontà di istituire un liceo scientifico ad Ottaviano, a soli tre chilometri da Somma e da San Gennaro, e a sei da S. Anastasia e da Poggiomarino, tutte sedi di scientifici (sono ormai parecchi anni che il glorioso e storico liceo classico “Diaz” aspira a trasformarsi in un liceo scientifico, chissà perché) , quanto dalla squallida diatriba in atto tra i politici locali, delle più disparate provenienze partitiche, Nocerino, Jossa, Manfredi, Perna, Pace, che stanno facendo a gara ad attribuirsi il merito (?), di essere venuti incontro alle esigenze del loro territorio, come se, poi, il “Torricelli” non fosse parte integrante anch’esso di questo territorio. Quello che ci meraviglia è che, “per qualche voto in più”, si siano disattese le linee guida della Regione Campania sull’organizzazione della rete scolastica recepite dalla Città Metropolitana, che in un periodo di forte decremento demografico e di necessario contenimento della spesa pubblica si decidano sovrapposizioni e duplicazioni di indirizzi di studio, in una zona dove l’ utenza resta stabile e, semmai, diminuisce, e vien ancora di più suddivisa e parcellizzata, senza un minimo di visione strategica dell’evoluzione del sistema dell’istruzione e della formazione in Campania, in provincia di Napoli ed, in particolare, nell’ area vesuviana interna.
Lo stesso Salvatore Pace, che è in polemica con gli altri politici, perchè vuole attribuirsi la primogenitura dell’operazione, in una riunione con i rappresentanti dei vari ambiti scolastici, in cui è suddivisa la rete scolastica provinciale, ha affermato che prevede di dover accorpare tre storici licei classici del centro di Napoli, che fanno la stessa cosa, per la stessa utenza. Appunto!
Per dirla con Cronin “E’ le stelle stanno a guardare…..”
IL DIRIGENTE SCOLASTICO
PROF. SABATO D’AGOSTINO



