Dallo sciopero di stamane si è passati all’azione più dura.
Dallo sciopero proclamato per oggi all’azione più decisa e visibile: l’occupazione della sede di Almaviva Napoli. E così i lavoratori hanno optato per l’azione più dura, subito dopo aver incrociato le braccia stamattina nella giornata di astensione proclamata dalle rsu a causa del “clima in azienda” e per “il ritiro immediato dei licenziamenti”. Sede partenopea occupata dunque, da mezzogiorno. Tra poco più di venti giorni scadrà la procedura di licenziamento e 2511 dipendenti delle sedi del call center di Roma e Napoli rischiano di ritrovarsi senza posto di lavoro nello spazio di qualche settimana mentre la trattativa tra sindacati e azienda sembra essersi pericolosamente arenata.



