L’Amante del Vulcano, performance al Casamale

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L’evento si svolgerà Domenica 30 giugno alle ore 19.00 presso il Borgo Casamale a
Somma Vesuviana.

Il lavoro di restituzione alla comunità – frutto dalla partecipazione di Giuditta Sin alla
parte iniziale della prima edizione di Art Summit Vesuvio Contemporary Residency e
all’innesto tra l’artista e la nostra terra tenutosi nel mese di Agosto 2023, momento che
le ha dato la possibilità di esplorare in prima persona la connessione con la forza del
Monte Somma Vesuvio, grazie al supporto delle associazioni “Amici del Casamale” e
“Somma Trekking” – rappresenta una vera e propria dichiarazione di sentimento per la
cornice naturale che avvolge il complesso Somma Vesuvio.

Giuditta Sin porta avanti una ricerca artistica che mira ad indagare la forte connessione
tra essere umano e natura attraverso un approccio sensoriale, estetico e performativo,
frutto di un’immersione totale nel territorio.
La stretta sinergia che si innesca attraverso le tracce del movimento “ecosessuale” offre
nuovi spunti di riflessione sulla tematica ecologica, ribaltando la classica visione della
natura: da madre accudente da cui essere nutriti senza dare nulla in cambio, ad
un’amante da curare e sostenere per dar vita ad una relazione di reciprocità.
L’evento si struttura in tre parti: il primo atto performativo avrà inizio alle ore 19.00
presso “Vico da Nando” in via Nuova.

Seguirà una seconda parte installativa presso Putèca in via Nuova 1
Al termine della performance un salotto culturale, predisposto al dibattito e al
confronto, sarà pronto ad accogliervi presso Uvè in via Michele Troianiello 1, con la
partecipazione di Giovanni Negri da Brusciano e Davide Maranta, filosofo ed
estimatore della comunità vesuviana.
Si ringraziano:
Giuditta Sin – Artista
Alexandros Mars – Set designer
Giuseppe Iannone – Fotografo

“Bella e ‘ncazzosa”, è appena uscito il primo singolo della band napoletana Uècaro

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È uscito oggi, disponibile su tutte le piattaforme, “Bella e ‘ncazzosa” il primo brano della neo nascente formazione Uècaro, un progetto innovativo che parte da Napoli ma ha sonorità internazionali.

Il progetto

Uècaro è un gruppo musicale che vede la luce nel 2024 a Napoli, unendo il jazz tradizionale al neo soul e al rap underground ma mantenendo sempre una forte identità legata alla napoletanità.
Il gruppo nasce da un’ idea di Corrado Cirillo, classe 1984, insegnante di basso elettrico al Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli, e Ciro “Op.Rot” Perrotta, classe 1982 rapper della scena underground partenopea attivo dal 2000.

I riferimenti spaziano dai Wheater Report a Miles Davis, da Jaco Pastorius a Robert Glasper, da D’Angelo a J-Dillah, da A Tribe Called Quest a Big L e Jazzmatazz.

La band è composta inoltre dal sassofonista beneventano Vincenzo Saetta, classe 1974 tra i più acclamati della scena campana con all’attivo numerosi lavori discografici e collaborazioni, Felice Chiaravalle, classe 1999, chitarrista e compositore jazz e Francesco Varchetta classe 1990, batterista/producer che spazia dal jazz all’hip hop alle influenze elettroniche, attualmente è batterista di Clementino.

Il Brano

”Bella e ‘ncazzosa” parla di un amore, del suo “sogno”, delle difficoltà degli inizi, della ricerca del suo equilibrio. La prosa metaforica del testo rimanda al temperamento di una donna che è artefice, con il suo modo d’essere, degli stati umorali dell’uomo che vive il suo sentimento a pieno scegliendola così com’è, nonostante le difficoltà.

La copertina del singolo è stata realizzata dall’artista Marco Fariello. L’opera si intitola “Diana col fiore”.

Questo brano si impreziosisce anche per la collaborazione del pianista Mario Nappi. 

San Gennaro Vesuviano, al via la festa dello Sport In Piazza

Riceviamo e pubblichiamo
Domenica 23 Giugno a partire dalle 18:30 e fino a tarda sera sport, animazione e giochi saranno protagonisti in piazza Margherita.

 

La seconda edizione di Sport In Piazza, parte del progetto ViviAmo San Gennaro Vesuviano inserito nel cartellone degli eventi 2023 2024 di Città Metropolitana di Napoli, vedrà la partecipazione di molte associazioni sportive del territorio che esporranno e praticheranno le proprie discipline sportive.
Dal calcio al basket; dimostrazioni e mini stage di autodifesa, fitness ma anche attività su sabbia come beach volley e soccer, bocce. Si svolgeranno mini tornei ma ci saranno anche momenti di spazio libero per le attività.
Spazio anche alla parte ludica come la possibilità di partecipare ai giochi antichi come corsa nei sacchi, tiro alla fune ed altri tornei che rappresentano un patrimonio importante da tramandare alle nuove generazioni. Tanta musica, tanto divertimento ma soprattutto tanto movimento, l’amministrazione con questo evento vuole promuovere lo sport e rafforzare il messaggio che una importante attività motoria legata alla sana alimentazione è un importante tassello per il benessere della persona . “ per i ragazzi è fondamentale l’attività sportiva non solo dal punto di vista fisico ma anche per un migliore approccio alle relazioni umane; lo sport ti forma, ti disciplina, ti aiuta a migliorare l’interazione con gli altri ricevendo l’esperienza del gioco di squadra che vale nella vita a più livelli , lo sport è anche è soprattutto gioia di vivere in questo caso un bellissimo evento all’aria aperta” queste le considerazioni dell’assessore allo sport Giusy Ascolese.
La partecipazione alle attività e previa registrazione il giorno stesso dell’evento nei point previsti in piazza Margherita e in pre registrazione scaricando il modulo dalla pagina Facebook del comune di San Gennaro vesuviano da consegnare ai point. Le attività hanno posti limitati quindi si valuteranno le registrazioni in ordine cronologico.

(fonte foto: rete internet)

Sosta selvaggia, vigili liberano l’area della stazione

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Lotta alla sosta selvaggia, decine di automobilisti multati: liberata l’area della stazione. Bene: “Per garantire vivibilità non devono esserci zone franche”

 

Casoria. Una vera e propria offensiva contro la sosta selvaggia è in atto da due giorni sul territorio comunale di Casoria. Gli agenti del locale comando di polizia municipale hanno, infatti, provveduto a multare decine di automobilisti, pescati in divieto di sosta.

Si tratta di conducenti che prolungavano la propria permanenza nell’area vietata anche a fronte dell’intervento degli agenti. In diversi casi, infatti, gli operatori hanno provveduto a sensibilizzare gli automobilisti sulle corrette procedure di sosta da attuare prima di provvedere alla sanzione: ciò è accaduto soprattutto nell’area della stazione ferroviaria. Gli agenti hanno fatto in modo che i tanti automobilisti che si precipitano a prelevare i propri cari non costituissero intralcio alla circolazione: un servizio che si unisce ai servizi dell’area di sosta recentemente inaugurata. Le attività di controllo proseguiranno nei prossimi giorni in diverse aree della città.

“La vivibilità della nostra città si misura dal controllo, ma anche dai corretti comportamenti che dobbiamo tenere sulle strade. Lavoreremo con costanza e su più fronti per limitare molti problemi legati alla circolazione: non possiamo permetterci di avere zone franche” ha dichiarato il sindaco Raffaele Bene.

Caffè e innovazione, la storia di Stefano Ariglano e del brand “La Bevanda del Re”

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Nel panorama del caffè italiano, un giovane imprenditore sta lasciando un’impronta indelebile con il suo marchio innovativo. Stefano Ariglano, fondatore di “La Bevanda del Re”, sta conquistando il cuore dei consumatori con una linea di prodotti che non solo soddisfano i palati più esigenti, ma che stanno ridefinendo gli standard del settore.

Il Successo dei Prodotti

I prodotti della “la bevanda del rè” stanno rapidamente guadagnando popolarità grazie alla loro alta qualità e al design accattivante del packaging. “Siamo riusciti a captare i desideri dei consumatori proponendo prodotti che uniscono alta qualità e un’esperienza sensoriale unica”, ha commentato Stefano Ariglano. Questa formula vincente ha spinto l’azienda non solo a consolidare la propria posizione nel mercato italiano, ma anche a pianificare un’ambiziosa espansione su scala nazionale ed europea.

 La Visione e i Progetti Futuri di Stefano Ariglano

Interrogato sui suoi progetti futuri, Ariglano ha enfatizzato l’obiettivo di portare “La Bevanda del Re” oltre i confini nazionali. “Guardiamo al futuro con ambizione e determinazione. Vogliamo essere il presenti non solo in Italia, ma anche in Europa, per chi cerca il miglior caffè”, ha dichiarato con entusiasmo.

Il Ruolo Strategico del Packaging

Una delle chiavi del successo risiede nel packaging distintivo dei suoi prodotti. “Il packaging è fondamentale per comunicare il nostro impegno verso la qualità e l’esperienza del consumatore. I feedback positivi che riceviamo sono un incoraggiamento a continuare su questa strada”, ha Arignano. l’imprenditore è consapevole che non tutti i gusti sono uguali, ma è convinto che la qualità rimanga la chiave per superare le aspettative del consumatore moderno.

Il Futuro del Mercato del Caffè

Guardando al futuro del mercato del caffè, Arignano prevede significativi cambiamenti. “Le piccole realtà potrebbero essere messe sotto pressione dall’aumento dei costi del caffè crudo e dalla crescente preferenza per capsule e cialde”, ha affermato. Si spera in un abbassamento dei costi delle materie prime.

Conclusione

Stefano Ariglano incarna la visione e l’energia di una nuova generazione di imprenditori italiani che non temono di sfidare le convenzioni per realizzare il loro sogno. Con “La Bevanda del Re”, sta non solo creando un marchio di successo, ma sta anche ridefinendo il modo in cui il caffè è percepito e consumato. Con progetti ambiziosi e un impegno costante per l’eccellenza, Ariglano si prepara a lasciare un segno indelebile nel settore del caffè per molti anni a venire.

San Giuseppe Vesuviano al voto: ultimo giorno di campagna elettorale prima del silenzio

Finalmente ci siamo, San Giuseppe Vesuviano è pronta per eleggere, questa volta in via definitiva, il suo nuovo primo cittadino.

Questo weekend, infatti, si terranno le votazioni del tanto atteso ballottaggio tra l’orientamento politico del centrodestra di Tommaso Andreoli e quello del centrosinistra di Michele Sepe.

Dopo le polemiche dell’ultima settimana in cui i due candidati si sono espressi circa gli eventi che hanno scatenato la bufera, si sono comunque tenuti numerosi incontri con i cittadini sangiuseppesi che sono accorsi in tantissimi.

Ora, agli sgoccioli di questa lunga battaglia politica, sta per iniziare il canonico silenzio elettorale: i due candidati si ritireranno per permettere ai cittadini di scegliere a chi affidare la fascia tricolore di Sindaco di San Giuseppe Vesuviano.

Sparatoria nel quartiere, giovane gambizzato

L’altra notte, ad Afragola, si è verificata una sparatoria che ha destabilizzato l’intera città.

È accaduto nella notte tra mercoledì e giovedì, precisamente in via Salicelle, in cui un ragazzo di 25 anni è stato colpito da diversi colpi d’arma da fuoco alla caviglia. Il giovane, pregiudicato, è stato immediatamente trasportato all’ospedale di Frattamaggiore. Stando ad una prima ricostruzione dei Carabinieri, il ragazzo si trovava in strada quando un’auto in corsa ha sparato all’impazzata con l’obiettivo di colpirlo.

Non è chiaro quale sia il legame tra gli aggressori e il 25enne, ma pare si tratti di un attacco ben mirato, probabilmente un avvertimento.

Ora le forze dell’ordine stanno cercando di reperire le immagini delle telecamere della zona per il riconoscimento dei soggetti. La popolazione di Afragola, però, è tutt’ora sotto shock per la gravità di questo attacco che avrebbe potuto ferire anche passanti o persone innocenti, motivo per cui chiede maggiore sicurezza e controlli da parte delle forze armate.

“Ricc.. nei forni”. Alfano annuncia in lacrime il ritiro dal ballottaggio dopo le frasi omofobe

Carmine Alfano, candidato a sindaco di Torre Annunziata, si è ufficialmente ritirato dal ballottaggio che lo vedeva come esponente del centrodestra.

Alfano, medico e politico, era stato accusato di omofobia dopo alcune frasi pronunciate durante una lezione universitaria riprese dai cellulari di alcuni studenti, la più grave di tutte “i ricchioni nei forni crematori“. Dopo che questi video erano diventati virali, infatti, si era creata un’enorme polemica circa la moralità e l’etica di Alfano che è stato sommerso di critiche per giorni.

Frasi assolutamente condannate anche dall’università di Salerno che ha posto un’immediata revoca alla carica da lui detenuta.

Una bufera mediatica si è scatenata nei giorni scorsi in cui, tantissime persone ed esponenti politici della zona e non solo, hanno condannato le parole di Alfano il quale, nella giornata di ieri, ha convocato una conferenza stampa annunciando la sua ritirata in un mare di lacrime.

Ora, dunque, alla corsa per la fascia tricolore di Torre Annunziata resta solo Corrado Cuccurullo, candidato di centrosinistra che dovrà comunque attendere le votazioni del ballottaggio.

Cisterna blindata contro lo spaccio h24, scatta nuovo arresto

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Castello di Cisterna – Carabinieri arrestano 45enne per droga

Carabinieri di Castello di Cisterna sempre più impegnati nella lotta alla vendita al dettaglio di sostanze stupefacenti. A finire in manette Aldo Pezzella, 45enne di San Giovanni a Teduccio già noto alle forze dell’ordine.

I militari hanno fermato l’uomo a via De Curtis di Castello di Cisterna e lo hanno trovato in possesso di 14 dosi di cocaina e di 73 dosi di crack. Sequestrata, perché ritenuta provento illecito, la somma in contanti di 280 euro suddivisa in banconote di piccolo taglio.
L’arrestato è in carcere in attesa di giudizio.

Rapina choc a casa Baggio: campione sequestrato con la famiglia e picchiato durante la partita

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Roberto Baggio è stato rapinato e ferito da alcuni malviventi ieri sera nella sua abitazione, ad Altavilla Vicentina, mentre assieme alla famiglia stava guardando la partita Spagna-Italia.

Secondo quanto riferiscono i siti di informazione locali, Baggio avrebbe cercato di fermare i malviventi – pare fossero cinque e armati – ma uno di loro lo avrebbe colpito in fronte con il calcio di una pistola. L’ex Pallone d’oro e i familiari sono stati chiusi in una stanza, e i ladri hanno rubato in casa. Quando la banda ha lasciato la casa, Baggio ha sfondato la porta e ha chiamato i carabinieri.

Sul posto si sono recati i carabinieri della Compagnia di Vicenza, allertati dallo stesso Baggio. L’ex calciatore, nativo di Caldogno (Vicenza), da circa 15 anni si è stabilito nella sua tenuta agricola, che si trova su una collina che sovrasta Altavilla Vicentina.

La villa è isolata ed è al centro di un grande appezzamento di campagna e boschi. Roberto Baggio vive con la moglie Andreina e i suoi tre figli.