Siamo orgogliosi del fatto che il ristorante inaugura la sua attività ospitando le “Vie del gusto”: è un riconoscimento al valore del nostro progetto, è un gesto elegante che ci sollecita a prestare attenzione non episodica, ma continua e organica a coloro che, come gli amici di “Terra del Vesuvio”, investono creatività, impegno, mezzi finanziari per tutelare e promuovere la cultura del territorio.
Il ristorante “ Terra del Vesuvio”, apre la sua attività – una volta si diceva “apre la sua cucina” – a Brusciano, “terra di mezzo” tra la Campania Felix e il Vesuviano interno, e cioè tra due mondi alimentari che si cercano, si intrecciano, si completano. Il nome è una memoria storica, perché la terra stessa di Brusciano ha assorbito nei secoli le tracce di fuoco delle ceneri del vulcano, e ne ha tratto sapore e vigore per i suoi ortaggi. Ma quel nome è anche un programma, perché indica una strada, quella della rilettura e della interpretazione della cucina del territorio: una cucina costruita sulle carni, sulle verdure, sulla pasta, una cucina ispirata dai forestieri che percorrevano le vie dei commerci, e quelle della religione: vie segnate da vestigia romane, da santuari di fama antichissima, da ville signorili, da operose masserie: vie di carri e della fatica dell’uomo, vie di carrozze e di cortei e di cacce dei nobili. Vie del vino: dalle “cantine” vesuviane il lacryma veniva portato a Nola e nel Vallo di Lauro. Siamo certi che la “cucina” della “Terra del Vesuvio” rileggerà questa storia dei sapori rispettando la tradizione e innovandola con arte. Siamo orgogliosi del fatto che il ristorante inaugura la sua attività ospitando le “Vie del gusto”: è un riconoscimento al valore del nostro progetto, è un gesto elegante che ci sollecita a prestare attenzione non episodica, ma continua e organica a coloro che, come gli amici di “Terra del Vesuvio”, investono creatività, impegno, mezzi finanziari per tutelare e promuovere la cultura del territorio.



