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lunedì, Gennaio 24, 2022

L’annuncio di Figliuolo: dal 15 via libera ai vaccini Covid per i bambini dai 5 ai 12 anni

 

 

“Con la recente approvazione dell’Aifa sull’utilizzo del vaccino per la fascia di età 5-11 anni, la Struttura Commissariale ha programmato la distribuzione a dicembre di 1,5 milioni di dosi pediatriche di vaccino mRna-Pfizer. Le dosi rappresentano una prima tranche che sarà poi integrata a gennaio e saranno rese disponibili a partire dal 15 dicembre, in modo che tutte le strutture vaccinali delle Regioni e Province autonome, saranno in grado di procedere alla vaccinazione dei bambini a partire dal giorno 16 dicembre”. Lo fa sapere la struttura del Commissario Figliuolo.

La strada dell’obbligo. L’ipotesi di un vaccino obbligatorio “da noi per il momento non esiste” e nessuno pensa neanche “all’obbligo vaccinale per i bambini”. Lo ha detto a Sky TG24 Walter Ricciardi, presidente Federazione mondiale Sanità Pubblica, ospite di ‘Buongiorno’. Interpellato sulle parole della presidente della Commissione Ue Von der Leyen che nella giornata di ieri ha parlato di obbligo vaccinale nell’Unione Europea, Ricciardi ha sottolineato che “Von der Leyen fa riferimento alla necessità di attivare questa discussione in Paesi come la Germania, dove stanno al 60-65%” di vaccinati.

L’Austria ha già deciso di farlo perché lì la situazione è drammatica, e non ne parliamo poi nell’Europa dell’est. Nei Paesi dell’Unione Europea come Romania e Ungheria, nei quali non sanno dove mettere i morti, in questo momento è in atto, letteralmente, una mattanza”. E’ chiaro, per l’esperto, che “se si ha una popolazione vaccinata soltanto per il 30%, come in Romania, si ha proprio l’obbligo di recuperare rapidamente, e il recupero dal 30% al 90% lo si può fare soltanto con l’obbligo”. Il consulente del ministro della Salute Roberto Speranza ha poi parlato della vaccinazione per i bimbi: “Nel momento in cui la decisione di introdurre la vaccinazione pediatrica è presa anche in Italia – ha spiegato – questa sarà basata solo sulla persuasione e non sull’obbligo”.

Ricciardi ha anche definito ‘saggio’ l’obbligo di mascherina all’aperto e in luoghi di grande affollamento introdotto in alcune città in vista anche delle festività natalizie, spiegando che “il contagio avviene non soltanto, e automaticamente, al chiuso, ma anche all’aperto quando non si riesce a rispettare la distanza di sicurezza”. E ha parlato di “probabili richiami” annuali per il vaccino contro il Covid. Quanto e quando li faremo dipende esclusivamente dall’osservazione. Certo è plausibile – ha concluso – che la terza dose protegga per un pò di mesi, ma quanto siano questi mesi e quando dovremo rifarla dipende naturalmente anche dalla circolazione del virus a livello mondiale, oltre che dagli effetti che la protezione avrà”.

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