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lunedì, Gennaio 24, 2022

Incendio in una concessionaria di auto a Brusciano: si segue la pista dolosa

Nella notte il fuoco ha divorato le auto parcheggiate nel piazzale di una concessionaria di Brusciano. Diversamente da quanto avevamo inizialmente riportato, non si tratta della “Frattini Auto”, estranea ai fatti di cui stiamo parlando, ma di un’altra concessionaria situata nei pressi di via variante 7 bis.

L’incendio è divampato tra l’una e le due. Almeno quattro o cinque le macchine andate in fiamme. L’intervento dei vigili del fuoco ha evitato ulteriori danni. Non risultano feriti. Sul posto sono accorsi anche i carabinieri della compagnia di Castello di Cisterna, che ora indagano sul caso. Si ritiene che il rogo sia di origine dolosa. Non sono stati trovati inneschi, e il fatto che siano rimaste carbonizzate solo le auto permette di ipotizzare che si sia trattato di un attentato incendiario eseguito tramite accensione diretta del fuoco. Per spiegare l’accaduto non si esclude alcuna pista investigativa. Al vaglio degli inquirenti anche quella del racket. I militari dell’Arma stanno lavorando per fare chiarezza.

A marzo scorso, nell’isola ecologica di Castello di Cisterna, in via Cimminola, le fiamme bruciarono un mezzo per la raccolta dei rifiuti e i locali adibiti ad ufficio. Circa un mese prima il fuoco si era propagato nello spazio espositivo all’aperto di un rivenditore di auto nel tratto bruscianese della strada statale 7bis: tre auto rimasero danneggiate. Due settimane prima era stata lanciata una bomba carta contro un negozio ubicato sulla stessa strada, ma nel territorio di Mariglianella: in quel caso si pensò alla vendetta commerciale. Se tra i vari episodi, tutti di natura dolosa, ci sono dei collegamenti lo appureranno le indagini.

 

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