lunedì, Giugno 22, 2026
27.1 C
Napoli

Il Sud non spende i fondi europei

Adv

La  Corte dei conti  rende nota la spesa 2007-2013. Il rischio di riportare a Bruxelles 5 miliardi di euro. Il problema dei controlli contro le frodi.

In pubblico va tutto bene. In privato un pò meno. I responsabili  del governo , ma anche  quelli  delle  Regioni che gestiscono i  fondi europei, vivono ore di preoccupazione. I numeri di cui tanto si è parlato per investimenti nell’energia, nelle infrastutrtture, nei beni culturali, non sono  affatto entusiasmanti. La Corte dei conti ha  anticipato al Parlamento l’utilizzo degli aiuti eruopei 2007-2013. E  così  da Roma alle sedi dei governatori, ha cominciato a circolare lo spettro di una rendicontazione negativa a  Bruxelles. In pratica l’Italiaha speso molto meno di quanto ha ricevuto. L’analisi è   complessa e mette in rilievo le colpe della buriocrazia, ma più nel profondo l’incapacità nel gestire i progetti e portarli a conclusione. I giudici contabili mandano a dire  alle Regioni del Sud che  la mancata realizzazione delle attività finanziate è frequente . Si riferiscono esttamante ai  contributi pubblici ” Secondo le prime stime,  l’Italia ha ricevuto fondi per 16 miliardi, ma ne avrebbe spesi solo 11,43. Il condizionale per ora è dovuto,  perchè i resoconti non sono ancora definitivi . Occorrerà attrendere ancora qualche settimana, prima del verdetto che condurrà il governo italiano a portare  le giustificazioni alla commisione Ue . Si  vedrà realmente se bisgognerà restituire la bella cifra di 5 miliardi di euro non spesi.  Gli addetti ai lavori hanno già certiificato che 9 programmi finanziati  nel quinquiennio precedente , non hanno raggiunto l’obiettivo minimo di spesa previsto dalle procedure. In mora Calabria, Campania, Sicilia .  Su tutto pesa ancora una volta  la cattiva abitudine delle irregolarità e delle frodi. In generale è anche aumentato il  credito nazionale  nei confronti  dell’Unione europea con un saldo negativo di 5,4 miliardi di euro, nel solo  2014. Un anno dopo la programmazione 2007-2013. La relazione della Corte dei Conti, solleva  il velo sulle  responsabilità del sistema di valutazione  di programmi strategici per il  Sud. La partita più grande si gioca  qui. Grandi opere e piani di settore che restano incagliati nelle pieghe  della  burocrazia  con l’effetto di estraniare i  principali soggetti di strategie sovranazionali.  Nessun imprenditore è più in condizione di  scontare una simile incertezza, mentre sono gli pubblici poteri a reclamare investimenti per i loto territori. Se la spesa pubblica non decolla, là dove ci sono margini di profitto materiali e immateriali, figuriamoci cosa  devono pensare gli imprenditrori.La corte dei conti   stigmatizza  la strumentale distrazione dei fondi concessi  ” che danneggia le finalità specifiche delle sovvenzioni”. Il  lungo elenco –  dalla riqualificazione professionale dei lavoratori, allo sviluppo delle attività imprenditoriali , all’energia, alla tutela ambientale , al miglioramento  della qualità urbana – di progetti solo tratteggiati. lascia  smarriti. Se  si scopre che in un solo anno la spesa irregolare è stata del 65,8%, lo smarrimento diventa raccapricciante. Contromisure sono state adottate, ma la risposta nel complesso è ancora debole. Viene fatto il raffronto con altri Paesi , ma è giunto anche  il momento di armonizzare il complessivo  sistema di controllo. Si parla di comparazione delle attività, sebbene il principio su cui insistere sia la spesa, trasparente e competitiva, che porta benefici e crescita per territori assai ansiosi.**

 

 

Adv

In evidenza questa settimana

Somma Vesuviana, crisi Dema : il Pd chiede garanzie per occupazione e sviluppo

Riceviamo dal Segretario Circolo pd di Somma Vesuviana e...

Raffiche di vento fanno crollare Giglio del Cazolaio, paura a Nola

  Una giornata che poteva trasformarsi in tragedia si è...

Incidente con la minimoto, muore bambino di 10 anni

  Dolore e incredulità nel pomeriggio di lunedì nel Vallo...

Si sente male e precipita dal cantiere, muore operaio 62enne

Sono ore di accertamenti a Grumo Nevano dopo la...

Argomenti

Somma Vesuviana, crisi Dema : il Pd chiede garanzie per occupazione e sviluppo

Riceviamo dal Segretario Circolo pd di Somma Vesuviana e...

Raffiche di vento fanno crollare Giglio del Cazolaio, paura a Nola

  Una giornata che poteva trasformarsi in tragedia si è...

Incidente con la minimoto, muore bambino di 10 anni

  Dolore e incredulità nel pomeriggio di lunedì nel Vallo...

Si sente male e precipita dal cantiere, muore operaio 62enne

Sono ore di accertamenti a Grumo Nevano dopo la...

Tragedia a Saviano, si schianta contro palo e muore

  Una notte segnata dal dolore e dalla tragedia quella...

Marigliano, spettacolo non autorizzato al Corso Umberto: denunciato il titolare

Nella giornata del 18.06.2026 alle ore 18.45 il corso...

Maxi incendio all’ospedale del Mare

  Napoli, fiamme all’ospedale del Mare. Video inviati al deputato...
Adv

Related Articles

Categorie popolari

Adv
Adv