Il Maggio dei Libri a Cisterna, ospite il prof. Ferdinando Di Dato

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Proseguono gli incontri con gli autori della quattordicesima edizione de Il Maggio dei Libri, evento organizzato dalla Pro Loco Castrum di Castello di Cisterna, dall’amministrazione comunale e promosso dal Ministro della Cultura. L’importante evento ha visto la presenza del prof. Ferdinando Di Dato con il suo libro: “Genesi, ascesa e caduta del fascismo”.

 

 

Ieri, 24 maggio, si è tenuto il secondo incontro de Il Maggio dei libri, infatti, la Cripta dell’Abbazia di San Nicola di Castello di Cisterna ha ospitato la presentazione del libro “Genesi, ascesa e caduta del fascismo” del prof. Ferdinando Di Dato, docente di Storia e Filosofia nel Liceo classico-scientifico “V. Imbriani” di Pomigliano d’Arco”. L’evento, moderato dalla prof.ssa Fiorella Chirollo e presidentessa della Pro Loco Castrum, ha visto la partecipazione della prof.ssa Margherita Romano, di Gennaro Romano ed infine ma non per importanza, gli studenti e le studentesse del Liceo Imbriani e Liceo F. Durante di Frattamaggiore.

 

Dialogo con l’autore

L’autore ci spiega che il libro è stato redatto per fornire una visione chiara e sintetica di un periodo della storia d’Italia complesso e scottante, il quale oltre ad avere una sterminata bibliografia presenta una pluralità di interpretazioni. Il lavoro del prof. Di Dato è frutto di un duro impegno verso un argomento estremamente complesso che il più delle volte viene affrontato da personaggi della politica o dai giornalisti. Secondo Di Dato, è importante dare voce a chi affronta con un metodo euristico le fonti, a chi presta attenzione alle singole sfumature, a chi interpreta i documenti senza alcuna strumentalizzazione.

 

Ripetutamente la storia si ripete

“La storia però non ha mai un percorso lineare e univoco e per questo si può dire che c’è sempre il pericolo che questi avvenimenti possano ripresentarsi sotto facce e forme nuove”, scrive il prof. Ferdinando Di Dato. Sì, perché non è necessaria la marcia su Roma o una legge che legittimi in maniera eclatante la censura o un’altra che sbatta in galera chi non sposa gli stessi valori… Il fascismo ha continuato ad aleggiare nel Paese talvolta in maniera più evidente talaltra più subdola.