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La Giunta De Luca vuole voltare pagina rispetto ai fondi 2007-2013.La grande occasione per interventi di sviluppo in comparti strategici.
I segnali per l’avvenire sono rassicuranti. I consuntivi del passato allarmanti. L’occasione dei nuovi fondi europei 2014-2020 incoraggiano i Governatori a darsi da fare. Per allontanare il sospetto di essere tardiva e vittima del deficit di spesa dei fondi 2007-2013 la Giunta De Luca ha inaugurato il tavolo della nuova programmazione. Come atto pubblico si è svolta la prima riunione del Partenariato economico e sociale, che anticipa una analoga riunione del Comitato di Sorveglianza del Piano Fesr 2014-2020. L’avvio è stimolato direttamente dal Governatore che sull’utilizzo dei fondi, gioca molte delle sue carte politiche. La lista degli obiettivi è concisa ma sostanziale: turismo, riqualificazione professionale, energia, infrastrutture, trasporti. Un disegno di lungo periodo che finora ha reso bene. I due Assessori regionali più interessati – Serena Angioli (Fondi Europei) e Amedeo Lepore (Attività produttive) – hanno partecipato alla riunione. Ne sono usciti soddisfatti, dato che i rappresentati dei Comuni e quelli delle organizzazioni sindacali hanno condiviso i passaggi da compiere. Prima di tutto la chiusura della Programmazione 2007-2013. Poi rapidamente a mettere mano alla presentazione del programma 2014-2020, ai criteri di selezione dei progetti, alla strategia di comunicazione, al regolamento del Comitato di Sorveglianza. La rapidità è una scommessa .Il primo punto – i consuntivi 2007-2013- richiederà ancora un anno di lavoro in particolare da parte della burocrazia regionale. Per non declinare in un istantaneo pessimismo gli assessori hanno annunciato che entro giugno saranno pubblicati i primi bandi 2014-2020. Uno sforzo di tolleranza e di “accompagnamento” verso i nuovi impegni strategici – quasi una invocazione privata – è stato chiesto a tutte le parti interessate. Una priorità è quella ambientale, su cui hanno insisto i rappresentanti delle associazioni intervenute all’incontro. La Giunta De Luca non intende ricevere critiche per ritardi e passività di cui è stata dileggiata la precedente Giunta Caldoro. Ma la burocrazia regionale pesa eccome. Gli atti propedeutici , le istruttorie dei progetti, le autorizzazioni sono state il cavallo di Troia per rendere inefficaci molte idee. Cambieremo tutto, dice spesso De Luca , ed è chiaro che la grande occasione gliela sta dando l’impiego dei fondi strutturali e del cofinanziamento italiano in comparti strategici. Dirigenti e funzionari della Regione avranno tempi certi per esprimersi e per dare le autorizzazioni, altrimenti scatterà il silenzio assenso, ha ripetuto più volte. Beh,ci siamo.****



