Riceviamo e pubblichiamo una nota stampa da un gruppo di esercenti di Somma Vesuviana.
Negli ultimi mesi Somma Vesuviana è stata scenario di continui attentati violenti e dolosi nei confronti sia di singoli cittadini, sia di attività commerciali. L’escalation di violenza, ancora oggi, non accenna a placarsi. Alla luce di questi eventi i commercianti sommesi hanno deciso di unirsi e mettere in campo iniziative concrete per fare fronte comune nel caso in cui si manifestassero in futuro nuovi atti pericolosi.
É stato infatti creato un gruppo WhatsApp nel quale ci sono molti titolari di negozi, officine, ristoranti, gioiellerie, pizzerie… e tanti altri esercenti. Un semplice accorgimento telematico che però consentirà , a noi che siamo il motore economico di Somma Vesuviana, di coordinarci per poter, magari, intervenire in maniera compatta nel caso qualcuno di loro evidenzi automobili sospette, movimenti strani o infrazioni di qualsiasi tipo.
“Abbiamo deciso di unirci per affrontare insieme la questione sicurezza che risulta ormai insostenibile per noi che operiamo nell’arteria commerciale del paese. Le forze dell’ordine sono pressoché impotenti poiché risultano in palese sottorganico rispetto ad un territorio troppo vasto da tenere sotto controllo” – afferma uno dei promotori di questa iniziativa – ci auguriamo che il sindaco o l’assessore di riferimento sollecitino con urgenza le autorità competenti per far presente il nostro disagio”.
L’iniziativa, anche se solo di carattere social, promette di essere molto efficiente .
Sta di fatto che un’unione del genere fa riflettere molto su quale sia l’attuale situazione di Somma Vesuviana rispetto all’emergenza sicurezza.
ESERCENTI INDIGNATI







