Poggiomarino, lo Stato rafforza il presidio di legalità: la dr.ssa Picardi a supporto della Commissione D’Orso

Si consolida l’azione di risanamento e rilancio amministrativo del Comune di Poggiomarino. Su determinazione del Prefetto di Napoli, Michele di Bari, la dr.ssa Maria Rosaria Picardi è stata nominata sovraordinata ai sensi dell’art. 145 del TUEL a supporto della Commissione Straordinaria guidata dalla Vice Prefetto D’Orso. La nomina rientra nel percorso di rafforzamento della struttura commissariale, con l’obiettivo di garantire efficienza, trasparenza e pieno rispetto delle regole nella gestione dell’ente locale. Deleghe strategiche: sicurezza e valorizzazione Con decreto della Commissione Straordinaria, alla dr.ssa Picardi sono state affidate deleghe centrali per la vita amministrativa e sociale della comunità. In primo piano la Polizia Municipale, con funzioni di indirizzo e vigilanza finalizzate al rafforzamento della sicurezza urbana e al ripristino della legalità sul territorio. Accanto a questo, la responsabilità della Valorizzazione del Patrimonio e Promozione del Territorio, un ambito chiave per tutelare i beni comunali e rilanciare l’immagine della città attraverso iniziative culturali ed eventi di rilievo. Il mandato punta a coniugare rigore amministrativo e sviluppo locale, facendo della cultura della legalità il presupposto per una crescita stabile e condivisa. Un profilo di esperienza nelle gestioni complesse La scelta del Prefetto è ricaduta su una figura con un solido percorso nell’Amministrazione dell’Interno. La dr.ssa Picardi ha maturato esperienze presso le Questure di Napoli e Salerno e in Prefettura, distinguendosi inoltre in precedenti gestioni commissariali in contesti delicati come Acerra, Scafati e Sant’Antimo. Competenze tecniche e capacità di coordinamento di progetti complessi rappresentano il valore aggiunto che rafforza l’azione della Commissione Straordinaria, in una fase decisiva per il futuro dell’ente. Legalità e sviluppo come direttrici Tra le priorità individuate vi è la gestione efficiente del patrimonio pubblico, considerato leva strategica per la crescita del territorio. La valorizzazione dei beni di pregio, unita a controlli puntuali e a una governance improntata al rispetto delle norme, costituisce l’asse portante del nuovo assetto organizzativo. Con questo intervento, la Prefettura di Napoli conferma la presenza dello Stato al fianco della comunità di Poggiomarino, ponendo le basi per un’amministrazione solida, orientata all’interesse pubblico e alla piena affermazione della legalità.

Tumulazioni irregolari, parte indagine su Marigliano

MARIGLIANO – Una puntuale attività d’indagine del nucleo di Polizia Giudiziaria della Polizia Locale di Marigliano, diretta dal Comandante Emiliano Nacar, è confluita negli ultimi giorni in un ampio dossier, consegnato alla Procura della Repubblica di Nola. Al centro dell’attività d’indagine, le tumulazioni eterne in loculi non idonei effettuate presso la Casa Cimiteriale di Marigliano, con conseguente attentato alla salute pubblica. L’allarme era scattato nel mese di dicembre 2025, quando a seguito di un esposto, la Polizia Locale aveva sottoposto a sequestro preventivo, poi convalidato, una cappella gentilizia sita nel vecchio cimitero di Marigliano, ove era stata tumulata una salma in un loculo destinato a contenere resti mortali e quindi non idoneo, con conseguente rischio igienico – sanitario. Le indagini della Locale, su iniziativa e delegate, hanno seguito un filone molto complesso, teso a comprendere la rete di responsabilità e complicità posta alla base del caso di dicembre, che si è scoperto essere non isolato. È stato quindi possibile ricostruire la rete delle autorizzazioni ed omissioni nei controlli, con conseguente denuncia all’Autorità Giudiziaria. “L’attività d’indagine portata avanti – dichiara il Comandante Nacar – ha permesso di riscostruire l’episodio delittuoso ab origine, quindi dal momento autorizzativo fino a quello finale, della tumulazione vera e propria in un loculo non idoneo a tale scopo, mettendo in luce omissioni e mancati controlli. L’attività del Nucleo di PG, non si fermerà; bisogna proseguire nelle indagini al fine di fare luce su altri casi simili visto che quello di dicembre non è stato un caso isolato, ma soprattutto di mettere in moto il procedimento previsto dalla legge per la salvaguardia della salute pubblica. L’attenzione sarà alta da parte degli Operatori della Locale, affinché il fenomeno delle scorrette e illegali tumulazioni eterne sia debellato definitivamente.”    

Stesa nello Spiniello, giallo nella notte ad Acerra

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Sono bastati pochi secondi per trasformare il silenzio della notte in paura. Erano circa le 2.45 quando quattro colpi d’arma da fuoco hanno risuonato nella zona Spiniello ad Acerra, svegliando di colpo decine di residenti.

Prima gli spari, però, sarebbe scattato un allarme. Un suono improvviso che ha preceduto la raffica, quasi a segnare l’inizio di una sequenza rapida e inquietante. Subito dopo, il rombo di un’auto in accelerazione, percepito da più persone, avrebbe segnato la fine dell’episodio. Una scena durata pochissimo ma sufficiente a lasciare sgomento.

Molti abitanti hanno raccontato di essersi alzati di scatto dal letto, cercando di capire cosa stesse accadendo. C’è chi ha pensato a petardi, salvo poi rendersi conto che si trattava di esplosioni ben diverse. Il quartiere, normalmente silenzioso a quell’ora, è rimasto sospeso in un clima di tensione.

Al momento non si registrano feriti né segnalazioni ufficiali di persone coinvolte, ma l’episodio ha inevitabilmente alimentato preoccupazione. Restano da chiarire le motivazioni del gesto e l’eventuale bersaglio dell’azione. L’ipotesi più accreditata è quella di un atto intimidatorio, ma saranno gli accertamenti a fornire risposte definitive.

Nelle prossime ore potrebbero emergere elementi utili attraverso l’analisi delle telecamere presenti nella zona. Intanto, tra i residenti resta il senso di inquietudine per una notte che ha interrotto bruscamente la tranquillità del quartiere Spiniello.

Foto d’archivio

Sanremo, é già partita l’era De Martino

Contro ogni aspettativa, durante la finale di Sanremo, è stato annunciato il nuovo presentatore e conduttore artistico del festival: Stefano De Martino

Un anno importante per la città di Napoli, da cui provengono il vincitore della 76esima edizione (Sal Da Vinci) e il prossimo presentatore del festival di Sanremo (Stefano De Martino).

A darne l’annuncio è stato Carlo Conti che, con un passaggio di testimone in diretta televisiva mai avvenuto prima, ha presentato in mondovisione il prossimo direttore artistico e conduttore di Sanremo, Stefano De Martino.

La sua carriera ha un nonché di spettacolare: da una vita normalissima a Torre Annunziata, passando per Amici, fino ad arrivare alla conduzione STEP su Rai 2 e poi di Affari tuoi su Rai 1. La ciliegina sulla torta, per ora, è la conduzione del festival più atteso dell’anno e il tutto a soli 36 anni.

In diretta su Rai 1 non ha nascosto l’emozione e la gratitudine per questa occasione, ringraziando la Rai per l’opportunità e lo stesso Carlo Conti per i consigli preziosi che si scambiano al telefono. Nel suo discorso spicca una frase: “e ora testa bassa e pedalare”, simbolo di grande umiltà, qualità che contraddistingue da sempre lo showman napoletano.

Nel suo intervento durante la serata ha dichiarato: “Sono molto felice, ringrazio  la Rai, l’Amministratore delegato Giampaolo Rossi e il Direttore Intrattenimento e Prime Time, Williams Di Liberatore per questa opportunità straordinaria, e Carlo Conti che con molta generosità ha voluto che fossi qui stasera per passarmi  il testimone. Ho voglia di mettermi in gioco e di godermi ogni giorno di questo percorso impegnativo fino all’Ariston. Lo affronterò  con ascolto, rispetto ed entusiasmo. Non vedo l’ora di mettermi a lavoro e dedicare al Festival tutte le energie che merita”.

Sui social non sono mancati commenti positivi e negativi e molti hanno ricordato che la conduzione del festival da parte di Stefano era un sogno anche del suo papà, Enrico De Martino, originario di Torre Annunziata scomparso il 19 gennaio 2026.

Stefano è da sempre legato alle sue radici, alla sua città (Torre Annunziata) e in modo particolare a suo padre, che gli ha insegnato fin da piccolo il sacrificio e l’impegno per raggiungere i suoi obiettivi e i valori per rimanere sempre umile e con i piedi per terra.

Tra i tanti commenti, uno che spicca è quello di Fiorello che ha espresso un disaccordo sulla tempistica della comunicazione del prossimo presentatore di Sanremo 2027: “Io lo avrei annunciato un po’ più avanti. Domani si parlerà solo di quello e non si parlerà più della finale. Secondo te parleranno di Carlo Conti o del nuovo direttore? Carlo Conti è così generoso che si toglie la sua gloria domani”.

Questo anticipo, dichiara Fiorello, potrebbe avere ripercussioni anche su De Martino: “A partire da domattina e fino alla partenza del prossimo Sanremo gli romperanno tutti le pale. Riceverà telefonate, tutti i giornali lo chiameranno ‘il prossimo conduttore del Festival’, avrà addosso una pressione assurda. Se l’annuncio fosse arrivato ad agosto, come avviene di solito, sarebbe stato perfetto per lui. Mi dispiace per lui perché adesso avrà la pressione addosso per un anno intero”.

E nel mentre si aspetta Sanremo 2027, Napoli si gode questa doppia vittoria che rappresenta un grande riscatto per la città dopo i trascorsi degli scorsi anni.

Alla Mondadori di Nola la III edizione della rassegna “Donne, Legalità e Poesia”

Riceviamo e pubblichiamo
NOLA_III edizione della rassegna DONNE,  LEGALITÀ e POESIA alla Mondadori di piazza Marconi. Tra gli ospiti Rossella Miccio, presidente di Emercency e il giornalista Vincenzo Iurillo 
Il mese di marzo a Nola non sarà solo il mese della primavera: sarà il mese della cultura, del dialogo e della legalità, grazie alla rassegna “DONNE, LEGALITÀ E POESIA” che prenderà vita presso la libreria Mondadori di Piazza Marconi, sotto la direzione della giornalista Autilia Napolitano.
Sette appuntamenti, sette finestre aperte sul mondo delle donne, della società e della responsabilità civile oltre che della poesia.
Si parte mercoledì 4 marzo alle 18.00 con Rossella Miccio, presidente di Emergency, in un incontro speciale organizzato con L’Archeoclub di Nola, presieduto da Flora Nappi Ambrosio. Sarà l’occasione per parlare di missioni umanitarie, guerra e solidarietà internazionale, anche attraverso il libro “Pappagalli Verdi”, che racconta storie di coraggio e speranza.
Sabato 7 marzo la rassegna si sdoppia: Roberta Recchia, scrittrice e voce attenta della narrativa contemporanea, incontrerà gli studenti del Liceo Classico G. Carducci di Nola, per poi spostarsi in libreria alle 17.00 e dialogare con le amiche della Fidapa di Palma Campania, presieduta da Teresa Trocchia. Un momento in cui giovani e adulte si incontrano, condividono storie e riflettono insieme sul ruolo della donna nella società.
Gli appuntamenti continuano con la scrittrice Anna Mercurio il 14 marzo, per raccontare storie di donne e di città; il 19 marzo il focus sarà sulla senologia chirurgica, con l’Associazione Donne Giuriste d’Italia, guidata da Italia Ferraro; il 20 marzo il giornalista Vincenzo Iurillo del Fatto Quotidiano porterà la sua inchiesta sul sistema Sorrento; il 21 marzo spazio alla poesia con il giovane autore emergente Gennaro Napolitano, mentre il 31 marzo Anna Copertino e Angela Procaccini incontreranno gli studenti della Scuola Rita Levi Montalcini di Agragola, guidata dalla dirigente Maria Carmela Iorio.
“La rassegna nasce dall’idea di creare un ponte tra istituzioni, associazioni e giovani, per far dialogare esperienze diverse e accendere la curiosità sui temi della legalità e della cittadinanza attiva”, racconta Autilia Napolitano. “Ogni incontro è un piccolo grande laboratorio di idee, dove la cultura diventa strumento di consapevolezza e partecipazione. Ringrazio tutte le associazioni e le scuole che hanno aderito: questa rete è la dimostrazione che insieme si possono costruire percorsi di valore.
Parlare di donne, di legalità e di cittadinanza attiva è più che mai importante, conclude.  Ogni incontro è un’occasione per riflettere, confrontarsi e costruire una comunità più consapevole. Grazie alle associazioni, alle scuole e ai giovani che rendono possibile tutto questo: la forza della rete è ciò che rende viva una città”.

Somma Vesuviana, al via il seminario dedicato alla festa della Montagna e alla devozione per Mamma Schiavona

Riceviamo e pubblichiamo
Dopo l’emozionante apertura di questa sera con le note di Vincenzo Costanzo al Summarte, il viaggio alla scoperta delle nostre radici continua.
Secondo appuntamento seminariale del ciclo dedicato alla Festa della Montagna e alla profonda devozione per Mamma Schiavona.
Un percorso che portiamo avanti con passione insieme all’associazione Tutela dei Riti del Monte Somma per valorizzare l’identità e la storia del nostro territorio.
l’appuntamento è per  Sabato 7 Marzo alle ore  ORE: 18:00  al PLUMA – via Santa Maria a Castello, Somma Vesuviana.
Sarà un momento di confronto unico con ospiti d’eccezione, concluso dall’intervento del Prof. Paolo Apolito, uno dei massimi esperti di antropologia culturale. Interverranno:
Il Commissario Prefettizio (Saluti)
Gerardo Iovino (Presiede – Ass. Tutela dei Riti del Monte Somma)
Luigi Iovino (Conduce – Giornalista e Scrittore)
Don Francesco Feola (Rettore Santuario Castello)
Giuseppe Capasso (Ass. Tutela dei Riti del Monte Somma – Paranza della Traversa)

Nola, nuova diagnostica avanzata in ospedale: attivate TC photon counting e risonanza di ultima generazione

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Importante passo avanti per la sanità del territorio vesuviano. All’ospedale di Nola è stato attivato il nuovo ambulatorio di diagnostica avanzata dotato di TC photon counting e risonanza magnetica di ultima generazione.

A darne comunicazione, attraverso una nota ufficiale, è l’Asl Napoli 3 Sud, che sottolinea come le nuove apparecchiature rappresentino un “nuovo impulso alla diagnostica per immagini” e costituiscano “un investimento strategico che rafforza l’offerta sanitaria per i cittadini dell’area vesuviana e dell’intero territorio di competenza dell’Asl”.

Il servizio è operativo presso il reparto diretto dalla dottoressa Maria Luisa Mangoni di Santo Stefano e introduce una tecnologia tra le più innovative attualmente disponibili. La TC photon counting consente infatti immagini ad altissima definizione, una significativa riduzione della dose di radiazioni per il paziente e una maggiore capacità di differenziazione dei tessuti, migliorando la qualità delle diagnosi.

“Particolarmente rilevante – viene evidenziato ancora dalla Napoli 3 Sud – l’applicazione in ambito cardiovascolare e vascolare: la metodica permette uno studio dettagliato delle arterie coronarie, delle camere cardiache e delle strutture vascolari, consentendo una valutazione non invasiva ma altamente sensibile delle eventuali ostruzioni”.

Il servizio, inizialmente destinato soprattutto ai pazienti ricoverati, sarà accessibile anche agli utenti esterni tramite prenotazione al Centro unico di prenotazione.

“Con l’attivazione della TC photon counting e della nuova risonanza magnetica – dichiara il direttore generale dell’Asl Napoli 3 Sud, Giuseppe Russo – compiamo un ulteriore passo avanti nel percorso di modernizzazione e qualificazione dell’offerta sanitaria. Il nostro obiettivo è mettere a disposizione dei cittadini le migliori tecnologie disponibili, garantendo diagnosi sempre più precoci, accurate e sicure.

Questi investimenti consentono di valorizzare le professionalità presenti nell’ospedale di Nola e di offrire al territorio prestazioni di alto livello, riducendo la mobilità passiva e assicurando percorsi diagnostici più rapidi e appropriati. La sanità pubblica deve essere sinonimo di qualità, innovazione e prossimità: è questa la direzione che stiamo perseguendo con determinazione”.

Lite genero-suocero a Nola finisce nel sangue: lo stava per uccidere con le forbici

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Nella serata di ieri, la Polizia di Stato ha tratto in arresto un 58enne nolano, con precedenti di polizia, per tentato omicidio. In particolare, gli agenti del Commissariato di Nola, durante il servizio di controllo del territorio, a seguito di una nota pervenuta alla locale Sala Operativa, sono intervenuti presso l’Ospedale di Nola per la segnalazione di una persona giunta con ferite d’arma da taglio. Gli operatori, giunti prontamente sul posto, hanno accertato che l’uomo, poco prima, era stato aggredito da suo suocero che, a seguito di una lite scaturita da futili motivi avvenuta all’interno della propria abitazione in via Circumvallazione a Nola, lo aveva ferito con un paio di forbici. I poliziotti, a seguito di un’attività di indagine lampo, hanno rintracciato il 58enne in piazza Settembrini a Nola e lo hanno tratto in arresto. Infine, gli operatori, nell’abitazione della vittima hanno rinvenuto e sottoposto a sequestro, le forbici usate dall’indagato.

Ucciso in pieno giorno: i clan tornano ad ammazzare a Napoli

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Un’esecuzione in pieno giorno scuote Napoli est. Poco prima di mezzogiorno, in via Sorrento, nel quartiere di San Giovanni a Teduccio, un uomo è stato raggiunto da numerosi colpi d’arma da fuoco e ucciso in strada. Un agguato rapido, mirato, che lascia pochi dubbi sulla matrice camorristica.

La vittima è stata centrata da una raffica di proiettili in diverse parti vitali. I soccorsi sono stati immediati ma inutili: l’uomo è deceduto durante il trasporto all’Ospedale del Mare, dove i sanitari hanno tentato invano di rianimarlo. Sul luogo dell’agguato sono intervenute le volanti della Polizia di Stato e la scientifica, che hanno delimitato l’area per i rilievi balistici.

L’omicidio si inserisce in un contesto delicato. San Giovanni a Teduccio è da anni teatro di tensioni tra gruppi criminali radicati sul territorio. In particolare, l’asse di via Sorrento rappresenta un punto strategico in un’area considerata storicamente terreno di confronto tra il Clan Mazzarella e il Clan Rinaldi. Gli investigatori non escludono che l’agguato possa essere legato a nuovi assetti o a contrasti interni.

Il fatto è avvenuto in un orario di massima circolazione, aumentando il senso di insicurezza tra i residenti. Molti si sono rifugiati nei negozi o nei palazzi al rumore degli spari. Una scena che riporta alla memoria periodi di forte escalation criminale.

Le indagini proseguono nel massimo riserbo. Gli inquirenti stanno analizzando i filmati delle telecamere di sorveglianza e cercando di ricostruire eventuali movimenti sospetti nelle ore precedenti. L’ennesimo omicidio conferma come, nonostante i colpi inferti negli ultimi anni alle organizzazioni, il controllo del territorio resti un elemento centrale nelle dinamiche della criminalità organizzata partenopea.

L’uomo dei gol pesanti è tornato

Al termine di una delle prestazioni più brutte nel campionato del Napoli, gli azzurri espugnano il Bentegodi di Verona all’ultimo secondo e guadagnano punti fondamentali nella corsa alla Champions aspettando Roma-Juve di questa sera. A rendere ancora più dolce la vittoria è il ritorno al gol di uno dei grandi protagonisti del quarto, Romelu Lukaku, per la prima volta proprio dal 23 maggio. Lo meritava innanzitutto l’uomo dopo il periodo difficilissimo degli ultimi mesi, tra il serio infortunio in ritiro e la perdita del padre, e anche lui a fine partita non ha trattenuto l’emozione ai microfoni di Dazn: è una rete che sa di liberazione, di nuovo inizio. Tornando al campo, si vede che la sua condizione atletica è in crescita, è più lucido nelle scelte e anche l’intesa con Hojlund sta migliorando: per il finale di stagione, Romelu può diventare una risorsa davvero importante sia per sbloccare partite rognose come questa sia per far semplicemente riposare il danese, che a sua volta può recuperare una forma migliore. Diversa invece è la questione in vista del prossimo anno, quando sarà necessario fare delle valutazioni molto attente; bisognerà capire quale sia il contributo che potrà dare (da riserva per forza di cose) mettendo sul tavolo anche la tenuta fisica e l’alto ingaggio percepito. In ogni caso, welcome back Rom.