Somma Vesuviana, Nocerino apre la campagna elettorale: “Sarò garante della città”
Allarme sicurezza a Somma Vesuviana, Pd organizza incontro a Santa Maria del Pozzo
Rubrica Punto e Virgola, Intervista alla candidata sindaca Silvia Svanera
Boscoreale, schianto nella notte contro un muro: muore 24enne
Tragedia nella notte a Boscoreale, dove un grave incidente stradale è costato la vita a un giovane di 24 anni. Il dramma si è consumato intorno alle 4 del mattino in via Settetermini, dove una Fiat Panda con a bordo tre ragazzi è finita violentemente contro un muro per cause ancora in fase di accertamento.
Sul posto sono intervenuti in pochi minuti i carabinieri, allertati da alcune segnalazioni arrivate al numero di emergenza. Quando i militari dell’Arma sono giunti nell’area dell’incidente, il personale sanitario del 118 era già impegnato nelle operazioni di soccorso.
A bordo dell’utilitaria viaggiavano tre giovani originari di Torre Annunziata, rispettivamente di 24, 22 e 20 anni. Ad avere la peggio è stato il conducente, Giuseppe Vangone, 24enne, morto sul colpo a causa delle gravissime ferite riportate nell’impatto. Inutili i tentativi dei sanitari di rianimarlo.
Gli altri due passeggeri sono stati estratti dall’abitacolo e trasferiti d’urgenza in ospedale. Il 22enne è stato ricoverato all’Ospedale del Mare di Napoli, mentre il 20enne si trova presso il nosocomio di Castellammare di Stabia. Entrambi restano sotto osservazione in prognosi riservata.
I carabinieri hanno avviato tutti gli accertamenti necessari per ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto e verificare cosa abbia provocato la perdita di controllo della vettura. Non si esclude alcuna ipotesi.
La salma del giovane deceduto è stata posta sotto sequestro su disposizione dell’autorità giudiziaria e trasferita presso l’obitorio del cimitero di Castellammare di Stabia, dove resterà a disposizione per eventuali ulteriori esami.
Sant’Anastasia al voto, si alzano i toni dopo gli eventi: le coalizioni si punzecchiano
Entra nel vivo la campagna elettorale per le Comunali di Sant’Anastasia. Dopo la presentazione ufficiale delle liste e gli ultimi appuntamenti pubblici andati in scena nelle scorse ore, i candidati sindaco iniziano a delineare con maggiore forza la propria visione politica, puntando soprattutto su esperienza amministrativa, partecipazione e identità dei rispettivi schieramenti.
Tra i messaggi più netti c’è quello del sindaco uscente Carmine Esposito, che ha scelto di insistere sul tema della competenza amministrativa. In un post pubblicato sui social, Esposito ha ribadito che “amministrare non è un gioco” e che guidare una città complessa come Sant’Anastasia “non ammette improvvisazione”. Un passaggio che appare come una chiara risposta al clima acceso della campagna elettorale e alle critiche degli avversari. Il primo cittadino ha inoltre rivendicato il lavoro svolto con le forze civiche e politiche della sua coalizione, sottolineando di aver costruito “una squadra di persone qualificate” e parlando dell’esperienza come elemento centrale per governare il territorio.
Di tono diverso, ma ugualmente deciso, il messaggio lanciato dal candidato Mariano Caserta. Dopo la presentazione delle liste avvenuta ieri sera in piazza Cattaneo, Caserta ha puntato molto sul coinvolgimento popolare e sul concetto di cambiamento. Nel suo intervento ha parlato di “una città che si sveglia”, ringraziando i 128 candidati che sostengono il progetto politico e definendoli persone animate da “passione, entusiasmo e sacrificio”. Caserta ha anche invitato gli elettori a “cambiare assieme Sant’Anastasia”, insistendo sulla necessità di aprire una nuova fase politica per il paese.
A infiammare ulteriormente il dibattito ci hanno pensato anche le parole di Alessandro Pace. Il candidato ha voluto fare chiarezza sulle voci relative a possibili apparentamenti o accordi futuri, negando qualsiasi trattativa politica. “Il mio unico obiettivo è vincere questa sfida insieme alla mia squadra”, ha scritto, spiegando di voler mantenere “una linea politica libera, coerente e trasparente”. Un messaggio che punta a rafforzare l’immagine di indipendenza del suo progetto elettorale.
Con le liste ormai presentate e gli eventi pubblici già archiviati, la campagna elettorale di Sant’Anastasia entra ora nella fase decisiva. I candidati si preparano alle ultime settimane prima del voto puntando soprattutto sulla comunicazione diretta, sui social e sul contatto con cittadini ed elettori.
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Marigliano, la videosorveglianza incastra gli sversatori: oltre 100 telecamere attive
Ancora un intervento della Polizia Locale di Marigliano contro il fenomeno dello sversamento illecito dei rifiuti. Questa volta i controlli hanno riguardato via Rapillo, dove grazie al sistema di videosorveglianza cittadino e alle segnalazioni dei residenti sono stati individuati nuovi trasgressori intenti ad abbandonare rifiuti sul territorio.
Un’azione resa possibile dal lavoro costante degli agenti addetti al monitoraggio delle telecamere, impegnati quotidianamente nel controllo delle aree più sensibili della città. Proprio il sistema di videosorveglianza rappresenta oggi uno degli strumenti principali nella lotta contro gli incivili e contro i reati ambientali.
Dal maggio del 2025 il Comando di Polizia Locale ha avviato un importante piano di potenziamento dell’intera rete di controllo urbano. Alla data del 9 maggio 2025 risultavano operative appena 12 postazioni di videosorveglianza, mentre oggi il numero delle telecamere funzionanti supera quota 100, con una presenza capillare distribuita nei principali punti strategici del territorio comunale.
“Abbiamo pensato alla sicurezza della città – ha dichiarato il comandante Nacar – e stiamo facendo ogni sforzo possibile per debellare e colpire il fenomeno dello sversamento dei rifiuti”. Il comandante ha inoltre spiegato che sono state ripristinate le telecamere presenti nell’area Pip e installati nuovi apparecchi sia nel centro cittadino sia all’interno della villa comunale.
Nei prossimi mesi il progetto verrà ulteriormente ampliato. Il Comune, infatti, punta ad introdurre anche i lettori targa, strumenti che saranno installati pure in via Rapillo per migliorare le attività investigative e di controllo del territorio.
Infine, a partire da settembre 2026, l’amministrazione comunale intende avviare una convenzione con gli esercizi commerciali cittadini per integrare i loro impianti privati nella rete pubblica di videosorveglianza. Un progetto ambizioso che, secondo il Comando, potrebbe trasformare Marigliano in una delle città italiane con il più alto numero di “occhi elettronici” attivi sul territorio.









