Gori e caldo infernale: ieri a Somma Vesuviana prime prove di siccità

Data:

Nelle masserie vesuviane ormai ultrapopolate i rubinetti sono già a secco. Eppure l’azienda aveva annunciato il black out idrico solo per domenica…..

Si chiama via Rosanea ed è una stretta e lunga arteria di Somma Vesuviana in una  ex campagna aggredita da un complesso residenzial-popolare, zeppo di case di ogni ordine e grado. Un chilometro e più di budello sistematicamente privo di servizi: niente gas metano, niente internet decente, niente marciapiede, niente trasporti pubblici, niente negozi e, da ormai anni, spesso zero acqua oppure sempre pochissima. Anche qui, come altrove nell’area vesuviana, la pressione idrica è molto scadente tanto che i rubinetti restano a secco nelle ore di maggior consumo. Eppure da queste parti nell’ultimo anno sono arrivate a casa degli utenti bollette stellari. La necessità di una verifica tecnica dell’impianto è dunque, a questo punto, impellente. Ma la Gori nicchia. Sempre solerte a inviare i suoi operai nelle case altrui per staccare i contatori ogni volta che si accorge che non sono state pagate soltanto un paio di bollette e mai pronta a stare al fianco dei cittadini. Ieri sera poi si è consumata l’ennesima beffa. La Gori in mattinata ha annunciato attraverso il suo sito che staccherà l’acqua domani, domenica, dalle otto del mattino alle otto della sera, in 23 comuni vesuviani. Motivo: lavori dell’Enel nei pressi di Sarno. Dunque, apparentemente solo una problematica “esterna”. Nessun calo significativo delle riserve idriche, dunque. Del resto è piovuto per quasi un anno di fila. E invece molti cittadini vesuviani già a partire dalla serata di venerdi hanno dovuto subire l’amara sorpresa dei rubinetti a secco. In via Rosanea di Somma Vesuviana, poi, la situazione si è rivelata disastrosa.

Condividi notizia sut:

I più letti

Chi ha letto questo articolo ha letto
Articoli correlati

Pomigliano d’Arco, caos all’uscita della A16: Tir contromano rovescia scarti di pomodoro su un’auto

Riceviamo e pubblichiamo Pomigliano d’Arco, caos all'uscita della A16: Tir...

Nel 1756 Carlo di Borbone volle che il Somma- Vesuvio diventasse “Riserva”: la prima in Europa

Carlo di Borbone stabilì, nel decreto, che venisse impedito...

Pomigliano Jazz, il programma tra il cratere del Vesuvio, Cimitile e Avella

Riceviamo e pubblichiamo: Dal 30 agosto al 12 settembre la...