L’Ordine dei Giornalisti della Campania e l’Associazione Giornalisti Vesuviani “Carmine Alboretti” annunciano con estremo cordoglio la scomparsa del collega Pasquale D’Amelio, decano della professione nell’area oplontina e vesuviana, nonché storico fondatore de “La Voce della Provincia”.
D’Amelio, per tutti, a Torre Annunziata, semplicemente “il direttore”, è deceduto nella notte fra il due e il tre settembre all’ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia per il sopraggiungere di complicazioni cardiache, che lo avevano condotto prima al coma, poi al tragico esito. Aveva ottantacinque anni.
Da tempo era in terapia per il diabete e aveva anche subito gli esiti di alcuni infortuni. La sua voglia di vivere e di fare giornalismo lo avevano portato a trascurare la propria salute, ma non la sua creatura, “La voce della provincia”, che era andata in stampa fino a pochi mesi fa, nonostante gravissime difficoltà economiche. Il quattordicinale, fondato nel 1967, era stato una delle colonne portanti del giornalismo locale nell’intera area torrese e vesuviana, entrando nelle case di migliaia di lettori e cittadini, grazie a capillari campagne di abbonamento.
Mai convertitosi al “web”, D’Amelio aveva sempre scelto di lasciare il suo giornale in versione esclusivamente cartacea. Come editore, aveva anche contribuito alla pubblicazione di numerosi testi su storia, eventi e personaggi del Vesuviano. Una vita per il giornalismo e per la sua amata città di adozione, quella del “dottore D’Amelio”, che, nel tempo, era stato anche impegnato in politica – ricoprendo anche ruoli assessoriali – e nel mondo dello sport, ai vertici della squadra di calcio del Savoia.
I funerali si svolgeranno presso la Basilica della Madonna della Neve, alle dieci di giovedì quattro settembre. Dopo il rito, le spoglie del giornalista saranno portate nel suo paese natale, a Sant’Arcangelo, in Basilicata. Ai figli Titti e Mario, e ai familiari tutti, la vicinanza e l’affetto dell’intera comunità dei giornalisti della Campania.



