La neve, il freddo intenso e uno sforzo improvviso. Sarebbe stato un mix letale a stroncare la vita di Giovanni De Rosa, 64 anni, morto improvvisamente a Pescocostanzo dopo una serata trascorsa in compagnia. L’uomo, originario di Villaricca, era un frequentatore abituale dell’Alto Sangro, meta che amava e che sceglieva spesso per le sue vacanze invernali.
La tragedia si è consumata poco dopo l’uscita da un ristorante del centro, dove De Rosa aveva partecipato a una cena conviviale con amici e parenti. All’esterno, la situazione meteorologica era peggiorata: una nevicata abbondante aveva reso il fondo stradale scivoloso e le temperature si erano abbassate rapidamente.
Per prepararsi alla partenza, il 64enne si è diretto verso la sua auto con l’obiettivo di montare le catene da neve. Secondo quanto emerso, mentre si chinava e si muoveva attorno al veicolo per sistemarle correttamente, lo sforzo fisico, unito al gelo della notte di montagna, avrebbe provocato un improvviso arresto cardiaco.
De Rosa si è accasciato sul terreno innevato senza riuscire a chiedere aiuto. A preoccuparsi sono stati gli amici rimasti al ristorante, che, dopo averlo cercato a lungo al telefono e non vedendolo rientrare, hanno raggiunto l’auto. La scena che si sono trovati davanti è stata drammatica: l’uomo era immobile e privo di sensi.
Immediata la chiamata al 118. I soccorritori di Pescocostanzo e Castel di Sangro sono intervenuti rapidamente, avviando le manovre di rianimazione nonostante le condizioni meteo proibitive. Ogni tentativo di ripristinare battito e respirazione, però, si è rivelato inutile.
I carabinieri hanno ricostruito l’intera dinamica, escludendo responsabilità esterne. La Procura di Sulmona, accertata la natura non violenta dell’evento, ha autorizzato la restituzione della salma ai familiari.



