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Flobert

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L’11 aprile del 1975 a Sant’Anastasia, un rombo assordante di vento impetuoso, tutto scompare, giovani corpi e brandelli di vita vissuta disseminati nei dintorni, suono di sirene impazzite, gente stravolta; miracolosamente salvo Ciro Liguoro. Tragedia immane di una comunità operosa che si procura, ieri come oggi, il pane quotidiano con lavori pericolosi svolti senza alcuna sicurezza. Ieri come oggi, una strage di circa quattro morti al giorno attuata sotto gli occhi di uno Stato disumano che, elenca le vittime, le commemora ma deregolamenta i rischi e considera la morte del lavoratore un “danno inevitabile dovuto a fuoco amico”.
In silenzio ricordiamo quel giorno, siamo vicini alle famiglie delle persone decedute ed all’unico superstite il compagno Ciro Liguoro.
Commossi, lottiamo per un paese più civile.
Il Circolo “Nello Laurenti” di Rifondazione Comunista di Sant’Anastasia