Erano esattamente le 9 del mattino quando Anna Borsa è stata sparata e uccisa dall’ex fidanzato nel negozio di parrucchiere in cui lavorava situato in via Tevere a Pontecagnano.
Erano mesi che Alfredo Erra, ex fidanzato di Anna, la perseguitava: a casa, a lavoro, Alfredo era ossessionato da Anna tanto da dover essere cacciato varie volte dal titolare del negozio in cui lei lavorava. Oggi, però, lui aveva pianificato tutto, avrebbe ucciso la sua ex e poi sarebbe prontamente fuggito con il trolley che aveva già prematuramente preparato. Si è presentato al negozio vestito di nero e con una pistola in tasca e, subito dopo essere entrato, ha sparato alla ragazza che purtroppo è morta sul colpo a causa della ferita riportata alla testa. Una vera e propria tragedia in cui è stato coinvolto anche un altro ragazzo, Alessandro Caccavale che, secondo Alfredo, era in una relazione con Anna, quell’ex che lui però considerava ancora la sua fidanzata nonostante la loro storia fosse terminata ormai da mesi. Il ragazzo è ancora in ospedale adesso ma non è in pericolo di vita, mentre Anna purtroppo ha perso la vita a soli 30 anni a causa della follia di un uomo ossessionato da un amore malato.
Alfredo è stato fermato dai carabinieri mentre era in fuga in autostrada dopo alcune ore proprio contemporaneamente alla proclamazione del lutto cittadino da parte del sindaco Lanzara per la morte ingiusta di una giovane donna che voleva solo vivere la sua vita lontano dal quel mostro di amore che la ossessionava.



